DIZIONARIO FILOSOFICO

A   B   C   D   E   F   G   H   I   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   Z  
    AFASIA    
Interruzione di ogni possibile discorso. 
    Scetticismo
    AGNOSTICISMO    
Dal greco gnòsis = conoscenza, preceduto da alfa privativo, quindi impossibilità di conoscere. Non è possibile affermare o negare l'esistenza di Dio.
    Bayle
    ALIENAZIONE    
Nelle società industrializzate il lavoro è un fattore disumanizzante. Alienante sotto tre aspetti: il lavoratore è estraniato dal prodotto del proprio lavoro, di cui non ha proprietà, in quanto appartiene al proprietario della fabbrica; l'attività lavorativa è degradante per l'operaio e serve solo a soddisfare i suoi bisogni vitali; il lavoro in fabbrica viola le caratteristiche proprie degli esseri umani obbligando i lavoratori a gesti ripetitivi e non creativi. 
    Marx
    ANARCHIA    
Dal greco = mancanza di comando. Indica un modello di società basato sull'assenza del potere centrale dello Stato.
    Socialismo 
    ANGOSCIA    
Il singolo, calato nella propria esistenza particolare, che non è guidata da nessuna razionalità ma che gli impone continuamente delle scelte. Da esse deriverà il suo destino, sia per ciò che sarà nella vita, sia per ciò che sarà di lui dopo la morte. Da questa situazione deriva l'angoscia caratterizzata dalla inevitabilità della scelta e dalla impossibilità di sapere dove porterà, quali conseguenze avrà.
    Kierkegaard    Freud
    ANIMA    
Dal greco ànemos, che significa vento, soffio. Indica il principio vitale presente in tutti gli esseri viventi. Conferisce alla natura razionalità rendendola comprensibile per l'uomo. E' la forma dell'essere vivente e ne è, quindi, l'essenza.
    Platone    Aristotele    Ficino
    ANIMISMO    
Ogni cosa possiede un'anima.
    Stoicismo
    ANTILOGIA    
Un procedimento argomentativo che intende dimostrare come le ragioni a favore di una tesi siano tanto convincenti quanto quelle a suo sfavore.
    Sofisti 
    àPEIRON    
Senza limite. Al di fuori del tempo. 
    Anassimandro
    APOCATASTASI    
Ristabilimento di ogni cosa secondo un ordine ciclico o voluto da Dio. Conclusione finale dei tempi e la reintegrazione in Dio di ogni cosa creata.      
    Stoicismo    Filosofia cristiana 
    APOLOGETICA    
Argomenti dei Padri apologisti in difesa delle verità del Cristianesimo contro le persecuzioni.
    Filosofia cristiana
    APONIA    Assenza di sofferenza fisica.
    Epicureismo
    ARCHé    
Principio. Origine di tutte le cose. Fondamento. Sostrato, che sta alla base di tutto e che rende possibile la conoscenza scientifica.
    I primi filosofi
    àSKESIS    
Esercizio quotidiano che il filosofo doveva mettere in atto per raggiungere consapevolezza e felicità.
    L'età ellenistica
    ASSOCIAZIONISMO    
Tutti i processi mentali, come memorizzazione, reazione agli stimoli, si fondono su basi associative. 
    Positivismo
    ASSOLUTISMO    
Dal latino absolutus = sciolto, libero da ogni legame. Il sovrano concentra in sé tutti i poteri e deve esercitare sia il potere politico sia quello religioso.
    Hobbes  
    ATARASSIA    
Assenza di turbamento, imperturbabilità dell'anima. Le passioni vanno asportate chirurgicamente dalla psiche attraverso gli esercizi spirituali.
    Stoicismo    Epicureismo   Età ellenistica 
    ATEISMO    
Dal greco théos = Dio, preceduto da alfa privativo, quindi è la negazione dell'esistenza di Dio. 
    Bayle
    ATOMISMO    
Dottrina filosofica per cui particelle materiali assolutamente indivisibili (atomi), qualitativamente uguali, aggregandosi e disgregandosi nel movimento universale, costituiscono la realtà e il suo divenire.
    Democrito    Epicureismo
    AUTARCHIA    
Indica l'assoluta autosufficienza del saggio, la cui felicità non dipende da fattori esterni, di ordine materiale o passionale. Il saggio "basta a se stesso" quando è libero dai bisogni delle cose e degli altri uomini.
    Diogene di Sinope
C
    CANONICA    
Dal greco kanòn, cioè regola, norma, direttiva, disciplina. I criteri che devono guidare il pensiero e l'azione.
    Epicureismo
    CAOS
In greco antico Χάος, Cháos è l'entità primigenia così indicata nella Teogonia di Esiodo. Originariamente questa parola non aveva l'attuale connotazione di "disordine", il termine greco indica "Spazio aperto", "Voragine", "Abisso". Uno stato primordiale di "vuoto", il buio anteriore alla generazione del cosmo da cui emersero gli dèi e gli uomini. Una sorta di nebulosità senza forma associata all'oscurità o al Tempo di Planck.
    L'origine e il vuoto
    CATEGORIA    
Significa imputazione, predicato. Ciò che possiamo dire di ogni cosa esistente, di ogni cosa dobbiamo poter dire dov'è (il luogo), quando (il tempo), con quali altre è in relazione (relazione), la quantità, la qualità, il giacere, l'avere, l'agire, il patire. 
    Aristotele
    CINICO    
kinikòs = simile a un cane. Chi disprezza ogni valore umano.
    La scuola cinica 
    CLASSE    
La posizione degli individui all'interno del modo di produzione di una società. La dialettica delle forze di produzione fa si che le diverse classi entrino in conflitto determinando la lotta di classe.
    Marx
    CLINAMEN    
E' la deviazione spontanea degli atomi nel corso della loro caduta nel vuoto in linea retta; è una deviazione casuale, sia nel tempo sia nello spazio, che permette agli atomi di incontrarsi e dunque di aggregarsi formando così le cose.
    Epicureismo 
    COMUNISMO    
Movimento politico che abolisce la proprietà privata dei mezzi di produzione con conseguente loro socializzazione, in modo da cancellare qualsiasi disuguaglianza all'interno della società.
    Marx
    CONCETTO    
Tì estì? = Che cos'è? La definizione universale, la natura di una cosa.
     Socrate
    CONDENSAZIONE     
Verdichtung. Concentrazione di più elementi psichici e dell'energia a essi legata in un'unica rappresentazione dotata di notevole intensità.
    Freud   
    CONTRATTUALISMO    
Il potere politico ha origine da un patto o da un contratto tra gli individui che stabilisce i diritti e i doveri dei cittadini. 
    Hobbes    Illuminismo
    COSMO
kosmos è una parola di origine greca il cui significato originale era ordine, ma attualmente è generalmente usata come sinonimo di universo.
    L'origine e il vuoto
    COSMOLOGIA
Dal greco antico κόσμος, kósmos=ordine, e λόγος, lógos=discorso. Studia la struttura materiale e le leggi che regolano l'universo concepito come un insieme ordinato e razionale.
     Preistoria e mito
    COSMOGONIA
Dal greco κοσμογονία=nascita del cosmo. Indica la dottrina o il complesso di miti riguardante l'origine dell'universo. A differenza della cosmologia, che studia la struttura attuale del cosmo e le leggi in esso vigenti, la cosmogonia si occupa dell'origine di queste leggi, della loro storia ed evoluzione.
    Preistoria e mito
    COSMOPOLITISMO    
Da kosmos = universo e polis = città. E' la dottrina che rifiuta di dividere il genere umano sulla base di considerazioni territoriali, linguistiche, politiche o etniche, affermando il dritto di ognuno di sentirsi a casa propria in ogni parte del mondo.
    Età ellenistica  
    CRITICISMO  
Dal greco krino = giudico. Si indica la filosofia kantiana in quanto indagine critica che la ragione compie su se stessa per individuare i propri limiti e le proprie possibilità.
    Kant
    CREAZIONE   
Atto che conferisce realtà a un ente prima inesistente. 
            Agostino
    CURA    
Caratterizza l'Esserci in quanto essere-nel-mondo, come attenzione, sollecitudine, preoccupazione e progettualità.
    Heidegger 
D
DEISMO   Sostiene la possibilità di dimostrare razionalmente l'esistenza di 
    Dio come architetto dell'universo a partire dalla perfezione dello stesso. 
    Mentre l'adesione all'una o all'altra delle religioni positive riguarda 
    unicamente la coscienza individuale.  
    Illuminismo
DETERMINISMO    Concezione filosofica a carattere meccanicistico, secondo la quale 
    ogni fenomeno o evento del presente è necessariamente determinato da un fenomeno 
    o evento accaduto nel passato. Tutti i fenomeni naturali sono fra loro collegati
    da connessioni necessarie di causa-effetto.
    Democrito 
DIAIRESI    E' il Giudizio di secondo grado, o Supergiudizio, grazie al quale noi 
    siamo capaci di distinguere, tra giudizi ordinari relativi a qualunque situazione, 
    quanto è in nostro esclusivo potere e quanto non è in nostro esclusivo potere.
    Epitteto
DIALOGO    dià, fra + lògos, discorso = discorso fra individui. Caratterizzato da 
    discorsi brevi (brachilogia, contro la tecnica dei discorsi lunghi (macrologia) 
    propria della retorica. Non vuole portare l'interlocutore dalla propria parte 
    ma trovare una verità comune. 
    Socrate
E
    ECLETTISMO    
Atteggiamento di chi non segue un indirizzo unico, ma fonde insieme, o alterna, indirizzi diversi, senza conseguire una sintesi originale. 
    Età ellenistica 
    EDONISMO   
Perseguimento del piacere. Calcolo razionale per ricercare il piacere stabile (catastematico).
    Epicureismo    Bentham
    ELIOCENTRISMO    
La teoria che pone il Sole (in greco élios) al centro dell'universo. E' stata formulata in età moderna da Copernico nel 1543 il quale, per spiegare le apparenze ipotizza che la Terra possieda più movimenti, quelli di rotazione e di rivoluzione. Keplero attribuirà la causa del moto dei corpi celesti al sole che, ruotando su se stesso, spingerebbe con i propri raggi i pianeti.
    Rivoluzione scientifica  
    EMANAZIONE  
Processo di irradiazione di tipo logico e non cronologico per cui dall'Uno discendono i molti. Da Dio, che rimane immutabile, derivano i gradi della realtà con progressiva perdita di perfezione dovuta alla lontananza da Dio.
    Plotino
    EMPIRISMO    
Ritiene l'esperienza unico fondamento del conoscere dal punto di vista oggettivo (contrapposto a razionalismo) o anche soggettivo (contrapposto a innatismo).
    Positivismo    Illuminismo
    ENTE
Dal latino ens entis, in funzione di part. pres. del verbo esse=essere. Ciò che è, che esiste. 
    Heidegger
    ENTELECHìA    
Dal greco entelés = compiuto, perfetto e échein = possedere, ciò che è compiuto, in quanto autosufficiente. 
    Leibniz  Aristotele 
    EPOCHé    
Sospensione, scelta di rinunciare alla formulazione di giudizi di fronte a questioni opinabili. 
    Scetticismo    Cartesio    Newton
    ERMETISMO    
Nasce da una serie di scritti di provenienza alessandrina, risalenti al II sec.d.C. organizzati intorno alla figura mitica di Ermete Trismegisto (tre volte grandissimo). Richiama la tradizione orfico-pitagorica platonica, della cosmologia stoica e della gnosi. Dio è inconoscibile ma si manifesta nell'universo. L'uomo è il termine medio e la sintesi di tutto. Concezione organicistica dell'universo.  
    Rinascimento
    ESISTENZIALISMO    
Indirizzo del pensiero contemporaneo che concepisce la filosofia come analisi dell'esistenza, cioè del modo d'essere specifico, originale e proprio dell'uomo, e come chiarimento del rapporto tra l'uomo e l'essere (società, mondo, Dio).
    Pascal
    ESISTENZIALE    
E' il modo d'essere dell'Esserci e consiste in un insieme di possibilità tra le quali scegliere, è quindi progetto. Nel senso di ex-sistere significa trascendere le realtà in vista delle possibilità.
    Heidegger
    ESISTENTIVO
Qualifica l'Esserci sul piano della semplice presenza, del darsi quotidiano
    ESSERE    
Concetto razionale con tali caratteristiche: unico, immutabile, indivisibile, immobile. 
    Parmenide       
    ESSERCI
In tedesco Dasein=esistenza è il modo di essere dell'uomo. Un essere-nel-mondo che si proietta oltre la realtà data, che è il momento di origine di ogni esperienza. 
    Heidegger
    ESTASI    
E' spiegata dalla psicologia e dalla neurologia come uno stato alterato della coscienza, in cui cioè la mente (consapevolezza, attenzione, memoria) e quindi il cervello funzionano in modo diverso dall'ordinaria condizione di veglia, come accade durante il sonno, il sogno, la trance, l'ipnosi, il delirio, l'assunzione di droghe. I fenomeni più frequentemente riferiti sono: l'impressione che la mente abbandoni il corpo, tanto da poterlo osservare dall'esterno o volare in altri luoghi; l'abolizione dello spazio e del tempo; una sensazione di unitarietà della coscienza, in cui non è più possibile distinguere fra sensazioni e concetti astratti; la presenza di percezioni allucinatorie vissute come oggettive e reali, come ad esempio 
l'insensibilità al dolore; un forte senso di gioia, beatitudine, pace e tranquillità. L'estasi è raggiungibile con tecniche che agiscono sulle percezioni sensoriali sia attraverso un sovraccarico di stimolazioni (danza e musica ritmiche e ossessive), sia attraverso una loro riduzione progressiva e completa (isolamento eremitico, ripetizione continua di una frase). Interpretata come un'esperienza religiosa, l'estasi è stata perseguita in molteplici contesti culturali: lo sciamanesimo, le religioni misteriche dell'antichità (estasi dionisiaca), il neoplatonismo tardo antico, la mistica cristiana (Maestro Eckhart, Teresa d'Avila o Giovanni della Croce), la mistica islamica (sufismo, fachirismo, danza dei dervisci), la mistica orientale (yoga, illuminazione buddhistica).
    Plotino 
F
    FELICITA'
Una condizione di benessere di rilevante intensità caratterizzata dall'assenza di insoddisfazione e dal piacere connesso alla realizzazione di un desiderio. La definizione del Dizionario di psicologia (Utet) va confrontata con la ricerca filosofica degli ellenisti.
    L'età ellenistica
    FEMMINISMO    
Pensiero e movimento che critica la società dominante maschilista e rivendica i diritti di autodeterminazione della donna.
    Parità di genere    Mary Wollstonecraft
    FENOMENO    
Dal greco phainòmenon = ciò che appare al soggetto. L'oggetto percepito attraverso lo spazio e il tempo e la conoscenza sensibile.
    Kant
    FENOMENOLOGIA    
Studio dei fenomeni e delle apparenze. Per Hegel è la ricostruzione delle manifestazioni storiche dello spirito da parte della coscienza, per diventare cosciente di sé e di essere essa stessa parte di questo processo. Per Heidegger è un lasciar vedere ciò che si mostra, cioè l'essere.
    Hegel
    FILOLOGIA    
Dal greco phìlos = amante e lògos = discorso. E' la disciplina che studia il linguaggio e i documenti testuali, per interpretarli secondo il loro significato originario.
    Umanesimo
    FILOSOFIA 
Dal greco ϕιλο σοϕία=amore e sapienza, amore per il sapere. La filosofia nasce dalla curiosità e dalla meraviglia.
    Aristotele
G
GENERE    E' la differenza che le persone hanno acquisito socialmente, 
    culturalmente e storicamente. Si distingue dal sesso, che è una differenza 
    biologica che si considera congenita.
    Parità di genere 
GIUSNATURALISMO    Ci sono diritti inalienabili che lo Stato deve garantire.
                   Illuminismo
GNOSEOLOGIA    Teoria della conoscenza. Deriva dal greco gnòsi = conoscenza e 
     lógos = discorso.
     Kant
GNOSI    Dottrina che ruota intorno al dualismo tra spirito e materia e 
    all'idea che la visione divina sia un'illuminazione riservata a pochi.
    Ellenismo  Medioevo    
H
HáIRESIS    Scelta di vita incarnata e trasmessa dal maestro che gestisce la 
    scuola filosofica.
    L'età ellenistica
I
IDEA    Idéa = idea o eidos = forma. Le idee sono la forma o il modello di tutte 
    le cose. Per ogni insieme di individui simili esiste un'unica idea, che ne 
    rappresenta le caratteristiche essenziali. Le idee, per Platone esistono 
    realmente, ma in un mondo separate dalle cose, sono cioè trascendenti. 
    Platone   
IDEOLOGIA    Visione organica e semplificata della società e della storia, che 
    favorisce l'affermarsi del totalitarismo. Si presenta come depositaria di 
    una legge storica universale, che riconduce tutti i problemi a un'unica 
    causa. Permette agli individui smarriti di sentirsi parte di un tutto e di 
    trovare un senso alla propria esistenza. Viene diffusa mediante un forte 
    indottrinamento e il terrore. 
    Arendt
ILLUMINAZIONE    Fenomeno conoscitivo dell'intuizione.
                 Agostino 
ILOZOISMO    La natura è vivente. Tutto è animato.
             I primi filosofi
IMMANENTE    Che rimane o è insito in qualche cosa.
             Stoicismo    
INDUTTIVISMO   Processo conoscitivo che giunge a formulare una legge generale 
    basandosi sull'osservazione del maggior numero dei casi.
    Positivismo   Rivoluzione scientifica
INFINITO    La rivoluzione copernicana supera il geocentrismo l'universo 
    aristotelico-tolemaico è finito), ma non la concezione di un universo chiuso. 
    L'infinità dell'universo è affermata a partire da N.Cusano che precede 
    Copernico di oltre 70 anni. Poi ripresa da G.Bruno. Anche la conoscenza si 
    amplia sempre di più senza però mai raggiungere un punto di arrivo.
    Rinascimento
IPOSTASI    Ogni singolo stadio del processo emanativo.
            Plotino
KOINE'   Lingua comune, accettata da tutta una comunità nazionale e su un 
    territorio piuttosto esteso, con caratteri uniformi (in contrapposizione ai 
    dialetti locali e alle parlate regionali).
    L'età ellenistica
L
    LAICITA'    
Dal greco laikòs = appartenente al popolo, usato come contrario di ecclesiastico e come affermazione d'indipendenza della fede dalla ragione, della morale dalla religione, della Chiesa dallo Stato, del potere politico da quello ecclesiastico.
    Rinascimento    Libertinismo
    LIBERALISMO    
Dottrina che pone al centro il problema della libertà del cittadino, i cui diritti fondamentali vanno garantiti anche contro l'ingerenza dello Stato. In ambito economico, liberismo, indica una prassi che cerca di ridurre l'intervento dello Stato nell'economia che deve essere retta dalle regole della libera concorrenza. 
    Positivismo    Illuminismo
    LIBERO ARBITRIO    
L'uomo sceglie ed è responsabile delle proprie scelte. Con la teoria del peccato originale si mette in discussione questo principio. 
    Agostino 
    LOGOS
Dal greco λόγος, indica la «parola» come si articola nel discorso, quindi anche il «pensiero» che si esprime attraverso la parola. Come «ragione» Eraclito è principio di razionalità universale, legge di armonia e insieme principio dinamico del divenire (anche materiale, «fuoco»).
    Eraclito   
M
    MALE BANALE 
Fa riferimento alla rinuncia della propria responsabilità da parte di chi lo compie. Chiunque rinuncia a pensare in modo autonomo e si piega alle direttive di un regime dispotico può compiere il male, come è accaduto con i burocrati nazisti.
    Arendt 
    MALE RADICALE    
Consiste nel seguire, anziché l'universalità della legge morale, impulsi particolari ed egoistici che non possiamo distruggere. 
    Kant      
    MANTICA    
Arte della predizione divinatoria del futuro.
    Stoicismo 
    MATERIALISMO    
Teoria che afferma la materia come unica realtà esistente.
    Epicureismo    Hobbes 
    MATERIALISMO STORICO    
Termine introdotto da Engels per definire la filosofia della storia di Marx, indica la concezione per cui le idee filosofiche, religiose, politiche, le tendenze artistiche e i pensieri degli uomini non esistono per sé, ma sono un prodotto delle condizioni materiali della storia. Non sono le idee a fare la storia, ma le idee ne sono la conseguenza.
    Marx
    MECENATISMO     
Attività di chi patrocina e sostiene economicamente le arti e le lettere.
    Stoicismo
    METAFISICA 
Andando oltre gli elementi contingenti dell'esperienza sensibile, si occupa degli aspetti più autentici e fondamentali della realtà, secondo la prospettiva più ampia e universale possibile. Essa mira allo studio degli enti «in quanto tali» e non nelle singole determinazioni empiriche (scienze).
    Platone    Heidegger    
    METEMPSICOSI    
Credenza che, dopo la morte, l’anima trasmigra da un corpo all’altro, fin quando non si sia completamente affrancata dalla materia. Originaria dell’antica India e attestata già nelle Upaniṣhad questa dottrina fu accettata e perfezionata dal buddismo. In Occidente la dottrina si ritrova nella religione mistica degli orfici da cui è poi passata nella filosofia greca.
    Pitagora 
    METODI SCIENTIFICI    
Induttivo: la scienza parte da ciò che è osservabile per ampliare la conoscenza, distinguendosi dalla filosofia scolastica basata sull'autorità e sui libri del passato come supporto alle proprie affermazioni. Sperimentale: l'esperienza deve essere trattata mediante procedure standardizzate di raccolta dei dati (le tavole di Bacone) o quantificazione dei dati per elaborarli in forma matematica (Galilei) o con l'uso di esperimenti costruiti in base alle ipotesi generali come strumento di convalida o meno delle teorie: metodo induttivo-deduttivo (Newton).
    Rivoluzione scientifica
    MITO
Dal greco μῦϑος=mỳthos è una narrazione investita di sacralità relativa alle origini del mondo o alle modalità con cui il mondo stesso e le creature viventi hanno raggiunto la forma presente in un certo contesto socio-culturale o in un popolo specifico. Di solito tale narrazione riguarda dei ed eroi come protagonisti delle origini del mondo in un contesto soprannaturale. Esso costituisce un momento fondamentale dell'esperienza religiosa volta a soddisfare il bisogno di fornire una spiegazione a fenomeni naturali o a interrogativi sull'esistenza e sul cosmo. 
    Preistoria e mito
    MONADE    
Deriva dal greco monàs, monàdos, che significa semplice, non scomponibile. La radice è mònos = solo, unico.
    Leibniz
    MONISMO    
Tutte le cose sono la manifestazione di un'unica realtà.
    I primi filosofi
    MOS MAIORUM    
Il costume dei padri. Le consuetudini e le tradizioni che la società romana ha sviluppato nei suoi primi secoli di vita.
    L'età ellenistica
N
NATURALISMO    Concezione secondo la quale la natura ha in se stessa i propri 
    princìpi, le leggi che ne regolano il comportamento. Princìpi razionali e 
    quindi comprensibili per l'uomo.
    Rinascimento 
NAZIONE    Dal latino natio = nasco, indicava il luogo di nascita di un individuo.
    Poi intesa come comunità politica in grado di fornire legittimazione al potere.
    Che esercita la sovranità attraverso il voto e la Costituzione. Che condivide 
    ideali, tradizioni, lingua, cultura.
    Stato e amor di patria
NOUMENO    Noùmenon, noùs, intelletto. L'oggetto così come è in se stesso al di 
    là della sensibilità che lo coglie.
    Kant 
NULLA    Stato in cui la volontà è completamente annullata, con la fine di ogni 
    desiderio e raggiungimento di assoluta quiete.
    Schopenhauer
O
    OCCASIONALISMO    
Dio è la causa di tutti gli eventi fisici o atti mentali. Questi sono occasioni a partire dalle quali Dio produce l'evento che viviamo. 
    Malebranche
    OLTREUOMO    
Übermensch, il superuomo, un essere nuovo e futuro, evoluzione biologica dell'uomo, annunciato nel presente. Gli saranno propri i valori di una nuova morale: la naturalità, la volontà di potenza, la fedeltà alla terra, in contrapposizione con tutte le morali tradizionali derivanti dall'esterno. 
    Nietzsche
    ONTOLOGIA    
Dal greco òntos=ente e lògos=discorso. Scienza che studia l'essere in quanto essere e le proprietà che gli competono. Significa chiedersi qual è il fondamento della realtà, quale ne sia la struttura, comune a tutto ciò che è, indipendentemente dalla determinazioni particolari. 
    Aristotele    Heidegger
    ORGANICISMO    Ogni cosa è un essere vivente. 
                   Stoicismo
P
PALINGENESI    Rinnovamento, rinascita, rigenerazione.
               Stoicismo
PAMPSICHISMO    Pan = tutto e psyché = anima. Tutto ha un'anima. Vi è una 
    corrispondenza fra tutti gli esseri, considerati come parti di un unico 
    organismo.
    Telesio
PANENTEISMO    Concezione dell'universo che suppone che ogni realtà sia in 
    Dio, in quanto esiste come sua manifestazione o come realizzazione della 
    sua essenza.
    Spinoza 
PANLOGISMO    Concezione secondo la quale tutto il reale può essere ricondotto 
    a elementi razionali, a concetti logici.
    Leibniz   Hegel
PANTEISMO    Coincidenza di divinità e natura.
             Stoicismo    I primi filosofi    Rinascimento    Spinoza    Hegel        
PARADOSSO    Una tesi che appare fondata nonostante sia in contrasto con 
    l'esperienza comune. Nel linguaggio logico-filosofico è un'inferenza che 
    parte da premesse apparentemente accettabili ma conduce a conclusioni 
    inaccettabili lasciando in dubbio quali premesse vadano abbandonate o 
    modificate.
    Scuole socratiche 
PATRIA    Terra dei padri. Unica e con proprie istituzioni.
          Stato e amor di patria
PATRISTICA    La riflessione cristiana dall'epoca neotestamentaria sino 
    all'VIII sec. dei Padri della Chiesa i cui obiettivi erano: elaborare una 
    dottrina teologica dogmatica, combattere le tendenze eretiche, misurarsi con 
    le filosofie pagane.
    La filosofia cristiana       
PERSONA    Deriva da pròsopon = maschere, personaggi teatrali. Per il pensiero 
    ebraico-cristiano assume il significato di ogni essere vivente dotato di 
    una propria irriducibile individualità e volontà. 
    Filosofia cristiana    Bioetica 
PESSIMISMO    Mancanza di ogni prospettiva ultraterrena e negazione di ogni 
    finalità della natura. La vita è male dal punto di vista morale, essendo 
    sofferenza senza scopo.
    Leopardi
PHYSIS    Natura che genere e a cui ritornano tutte le cose.
          I primi filosofi
PLUSVALORE    Quel valore che è prodotto nelle merci dalla forza-lavoro dell'operaio, 
    ma che non è retribuito, se non in minima parte, dal salario. Il capitalista 
    corrisponde all'operaio quel tanto che è necessario per il suo sostentamento, ma il 
    lavoro dell'operaio immette un valore in più rispetto al salario, valore che 
    costituisce il profitto del capitalista.
    Marx
PNEUMA    Vento, soffio vitale e spirituale, quinta essenza, materia sottilissima.
          Stoicismo  I primi filosofi
POLITICA    Deriva da pòlis ed è considerata l'arte di governare la città-stato. 
            Hobbes
PREDESTINAZIONE    La teoria secondo la quale tutto è deciso prima. Riguarda in 
    particolare il destino umano, deciso fin dall'inizio da Dio. L'individuo non può 
    contribuire alla propria salvezza mediante le opere. Dio dà la sua grazia 
    "gratuitamente" a coloro che lui stesso ha scelto fin dall'eternità. 
    Lutero
PRESIDENZIALISMO    Forma di governo in cui il potere esecutivo è affidato a un 
    presidente della Repubblica che viene nominato direttamente dal corpo elettorale
    e mantiene un'ampia autonomia rispetto al potere legislativo del Parlamento. 
    Libertà, eguaglianza, lavoro
 PROGRESSO    Si intende la storia come un processo dotato di senso e contrassegnato 
    da un perfezionamento costante. Presuppone una concezione lineare del tempo e il 
    rifiuto della ciclicità. Fondamentale è l'applicazione in tutti i campi del metodo    
    razionale per l'emancipazione economica e politica del genere umano.  
    Agostino    Positivismo
PROLETARIATO    Secondo il significato letterario, la classe sociale di coloro che 
    possiedono unicamente la prole, cioè i figli. In Marx, il termine indica l'insieme 
    dei lavoratori salariati dell'industria moderna, che non dispongono dei mezzi di 
    produzione ma soltanto della loro capacità di lavorare, che mettono in vendita sul 
    mercato. 
    Marx
PROVVIDENZA    Che spinge verso le soluzioni ottimali. Per il Cristianesimo è un'azione 
    costante che Dio esercita sulla natura e sull'uomo.
    Stoicismo 
PSICAGOGIA    Metodo teso all'elevazione dell'anima.
              Stoicismo
R
RAGIONAMENTO PER ASSURDO    Consiste nel partire negando la tesi che si intende 
    sostenere per giungere, dopo una serie di passaggi deduttivi, a una 
    conclusione incoerente o contraddittoria.
    Logica
RAGIONE    Per i razionalisti, la conoscenza non può basarsi sull'esperienza, 
    ma deve partire dalle idee della ragione, che sono l'unico fondamento 
    possibile di una conoscenza rivolta all'universale. Per gli illuministi, 
    la ragione è lo strumento per sviluppare un sapere pratico, scientifico e 
    tecnologico, che ha origine dalle sensazioni e dall'esperienza. 
    Razionalismo    Illuminismo
RAPPRESENTAZIONE    Vorstellung, è la ricostruzione fenomenica 
    dal mondo da parte del soggetto conoscente. E' data sia dalla 
    presenza di un oggetto esistente, sia dall'attività del 
    soggetto che interagisce con esso. 
    Schopenhauer
RELATIVISMO    E' la concezione secondo la quale il vero e il falso (dimensione 
    conoscitiva: relativismo teoretico), il bene e il male (dimensione morale: 
    relativismo etico), il bello e il brutto...non sono tali in sé, ma in relazione 
    al punto di vista, ad una determinata prospettiva.
    Sofisti
S
SCHéPSIS    Ricerca, necessità di porsi domande sulla verità del mondo e 
    dell'uomo. Ma anche dubbio, consapevolezza della impossibilità di arrivare 
    ad una conoscenza definitiva.
    Scetticismo
SFERE ARMILLARI    Sono macchine costruite nel Medioevo. Sebbene frutto di 
    un'ipotesi scientifica falsa (il geocentrismo)la loro complessità 
    tecnologica fa si che esse siano diventate simbolo del sapere scientifico.
    Già dall'epoca ellenistica, gli astronomi tolemaici di Alessandria 
    d'Egitto cominciarono a sviluppare congegni meccanici in grado di simulare 
    il moto degli astri celesti. Denominati sfere armillari, dal latino 
    armilla = cerchio, braccialetto.
    Rivoluzione scientifica
SOCIALISMO    Concezione di una società in cui si realizzi una piena 
    eguaglianza sul piano giuridico, sociale ed economico. Movimento che 
    persegue l'emancipazione delle classi lavoratrici in una nuova 
    struttura economica della società (socializzazione dei beni di 
    produzione e distribuzione sociale dei beni prodotti), con 
    conseguente abolizione della proprietà privata e superamento delle 
    classi sociali.
    Marx    Eleanor Marx  
SOCIOLOGIA    Sviluppo di modelli interpretativi capaci di dare una spiegazione 
    unitaria dei fenomeni e, quindi, di prevederne lo sviluppo. Uso di metodi di 
    indagine il più possibile oggettivi, verificabile e matematizzabili, come test, 
    questionari, sondaggi, osservazioni e ricerche statistiche su comportamenti 
    specifici. Accanto all'uso di analisi qualitative, come interviste o gruppi di 
    discussione, soggette a un maggior grado di interpretabilità. 
    Positivismo
SOSTANZA    Dal latino substantia = ciò che sta sotto. In ambito logico, è la categoria 
    fondamentale, perché è l'unica che può fungere da soggetto nei giudizi. In ambito 
    ontologico, è il fondamento dell'essere: ciò che esiste in sé ed è concepito per sé. 
    Essenza o principio permanente di per sé, al di là di ogni mutamento o divenire,  
    contrapposto ad accidente = ciò che accade).
    Aristotele  Spinoza
SOVRANITA'    Indica un potere non limitato da altri.
              Rinascimento
STRUTTURA E SOVRASTRUTTURA    la struttura consiste nelle fondamenta 
    economiche reali di una società, cioè il suo modo di produzione. La  
    sovrastruttura comprende invece le idee, i valori dominanti, le norme, 
    la forma dello Stato e le concezioni religiose e filosofiche della 
    società. La struttura condiziona la sovrastruttura, cioè il modo di 
    pensare degli esseri umani. Mutazioni nella struttura di una società 
    producono quindi modifiche anche nella sua sovrastruttura.
    Marx 
T
    TECNOCRAZIA 
Il prevalere dei tecnici, delle persone altamente specializzate nei vari settori della scienza e della tecnica, nella vita economica, sociale, politica e amministrativa. Con la crescita di complessità degli apparati e delle funzioni di governo, anche nelle organizzazioni internazionali, e con l’estendersi dei processi di globalizzazione dell’economia, si parla di una nuova classe dirigente i cui processi di selezione e le cui basi di legittimazione siano fondati sulle competenze tecniche e sulle capacità digestione, piuttosto che sul principio della rappresentanza elettiva. 
    Marx
    TEMPO    
Susseguirsi continuo di istanti che scandisce l'accadere degli eventi e le trasformazioni delle cose secondo un "prima", un "durante" e un "dopo". Tra i pensatori antichi - ad esempio i pitagorici, Platone, Aristotele, gli stoici - prevale una definizione del tempo come ordine misurabile del movimento; nel pensiero neo platonico e in quello cristiano la nozione di tempo è invece collegata all'esperienza interiore. Questa concezione viene ripresa sia da Bergson sia da Husserl, in alternativa al tempo spazializzato della fisica. Heidegger, poi, fa della temporalità la caratteristica essenziale e costitutiva dell'Esserci.
    Bergson    Tempo e memoria
    TOLLERANZA
Dal latino tolerare = sostenere, sopportare. Si intende la capacità di accettare una situazione che si discosta dalla nostra prospettiva personale. E' quindi l'atteggiamento di chi, in questioni riguardanti la religione, la politica, l'etica e la vita sociale rispetta le opinioni e le convinzioni altrui. 
    Locke    Voltaire 
    TOTALITARISMO    
Indica i regimi nei quali il potere dello Stato, incarnato da un leader, elimina qualsiasi forma di libertà o dissenso, usa la violenza e toglie ogni autonomia alla società civile e ai singoli cittadini, plasmandoli secondo l'ideologia del partito al potere.
    Hannah Arendt
    TRASCENDENTALE    
Ciò che è a priori, e quindi precede l'esperienza, ma deve essere applicato ad essa per poter assolvere la propria funzione conoscitiva. 
    Kant
U
UTILITARISMO    Dottrina etica che considera il valore di un'azione solo in base 
    all'utilità delle sue conseguenze. Sul piano sociale, propone politiche capaci 
    di aumentare il grado di felicità per il maggior numero di persone possibili. 
    Bentham
V
    VOLONTA'    
La facoltà di orientare e di determinare il proprio comportamento, e in questo senso, è il fondamento della moralità. Può essere, per alcune filosofie, intenzionale, o mossa da pulsioni inconsce. Può non riguardare solo la psiche umana ma il noumeno costituendo la realtà in sé come principio metafisico. In questo caso l'uomo è parte della Volontà che agisce in lui e lo spinge verso finalità proprie come la riproduzione della specie nella quale si incarna. 
    Schopenhauer
    VIRTU'     
Deriva dal latino virtus da vir=uomo per indicare la virilità e, in seguito, la forza morale. In greco areté=eccellenza in qualche campo. Seguire la ragione come principio del comportamento. Conoscenza interiore di ciò che è bene e di ciò che è male. 
    Socrate   Aristotele 
    VITA AUTENTICA    
L'essere quotidiano dell'uomo in quanto essere gettato nel mondo, sul piano delle cose, ontico è caratterizzato dalla deiezione (vita inautentica) e dall'angoscia. Quest'ultima rivela quello che il mondo realmente è e offre un 
nuovo modo di comprendere l'esserci come essere-per-la-morte (vita autentica). 
    Heidegger