i sofisti e il potere della parola

     ... Credi in Dio? 
  L'argomento è difficile e 
    la vita umana breve ... 
Veduta ideale dell’Acropoli e dell’Areopago ad Atene

INTRO

Con i sofisti entriamo nel cosiddetto Periodo antropologico e nell'età di Pericle (460 - 429 a.C.). L'interesse dei filosofi che operano nella polis democratica non è più orientato a dipanare il mistero dell'universo, ma a offrire il loro contributo per risolvere i problemi della comunità. La democrazia pone l'esigenza della formazione politica e nelle assemblee è fondamentale saper costruire discorsi persuasivi. Ma in che cosa consiste l'esercizio retorico del sofista? L'uso spregiudicato della parola ci porta a riflettere anche sul suo potere. La parola è un gran dominatore: calma la paura, elimina il dolore, suscita la gioia, alimenta la pietà, come ci ricorda il sofista Gorgia, ma può anche ferirci e distruggerci.  

BAGAGLIO

* Parmenide, Aletheia e Essere
* Grecia età classica
* Le parole ostili

STRUMENTI

* Mappe di sintesi
* Filosofia attiva, Loescher Editore
* La disputa felice, Bruno Mastroianni

DESCRIZIONE

IL FILM

Carnage di Roman Polanski, 2001
La carneficina, allude al violento scontro verbale tra i personaggi. Il crescendo della tensione viene comunicato, nel film, anche attraverso il linguaggio del corpo: all'inizio i personaggi si dispongono in cerchio e si guardano cercando di essere collaborativi; in seguito sono isolati nella stanza e guardano in direzioni diverse senza più comunicazione visiva. Tutta l'azione del film è affidata al potere delle parole, ipocrite, ambigue, insinuanti, violente, che piuttosto che arrivare alla verità puntano sulla affermazione del proprio punto di vista. 

ATTIVITA’

RETORICA e metodo delle antilogie.
Dividetevi in 2 gruppi. Preparare un discorso per gruppo da sottoporre al resto della classe, che deve avere le stesse caratteristiche dell' Encomio di Elena: un discorso abbastanza ampio e con periodi lunghi (macrilogia), elegante e curato dal punto di vista retorico, ma anche spregiudicato (nel senso che non deve temere di andare contro luoghi comuni, né porsi alcun vincolo di verità, purché appaia convincente).
1^ discorso: ELOGIO DEL PIERCING
2^ discorso: ELOGIO DEL VEGETARIANESIMO 
Nell'elaborazione dei discorsi è importante tenere conto del pubblico a cui si rivolgono, dei suoi valori, delle parole che ne definiscono l'identità, in modo che le tesi proposte risultino persuasive non tanto dal punto di vista argomentativo, quanto perché colpiscono la dimensione retorica ed emotiva.
I discorsi devono essere pronunciati in un tempo definito e prestabilito (5 minuti), nessuno può interrompere l'oratore, il pubblico segna i punti di forza e di debolezza di entrambi i discorsi.
Alla fine il pubblico si deve pronunciare su quale dei due discorsi si è mostrato più efficace, motivando il giudizio in riferimento agli aspetti contenutistici, letterari, retorici.
FENOMENISMO esperimento mentale 
Come percepiresti se avessi il corpo di un serpente, una talpa o un pipistrello? Immagina il modo in cui un animale, ad esempio un cane, percepisce la realtà. Un cane possiede una conoscenza chimica del mondo, percepisce gli odori molto meglio di noi e sente oggetti che non ci sono più; sente suoni che noi non sentiamo come gli ultrasuoni; distingue meno colori; vede peggio di noi.  

IL TESTO

DEVIAZIONI

Qual è il potere della parola? Quanta consapevolezza c’è in noi e intorno a noi di tale potere? Quali utilizzi del linguaggio vedi negli ambienti in cui vivi e con quali conseguenze. E' possibile una La disputa felice? Dissentire senza litigare online e offline?
Rispondi alle domande poi racconta una tua esperienza dove hai subìto o provocato una aggressione verbale.