Tag: seconda guerra mondiale

vola, amelia, vola!

Posted on Luglio 24, 2012 in [email protected]

Martin Mystère n.289 – L’ultimo viaggio di Amelia Earhart  – Testi di Morales –  Disegni di Grimaldi – Sergio Bonelli editore

Film sulla vita di Amelia Earhart, la prima donna ad aver sorvolato l’Atlantico, divenuta un’eroina americana, poi scomparsa improvvisamente. Nel cast Hilary Swank e Richard Gere.

Film commedia Una Notte al Museo 2: La Fuga, diretto da Shawn Levy e con Ben Stiller e Owen Wilson.

Amelia Earhart dal Cd Scomposta di Susanna Parigi. Musica S. Parigi. Testo Parigi-Kaballà.

ANTONELLA RUGGIERO- L’AVIATRICE

JONI MITCHELL – AMELIA

Non solo l’ Europa in fiamme o l’Italia sotto i bombardamenti. In questo ciclo di Correva l’anno dedicato alla Seconda Guerra Mondiale, scoppiata settanta anni fa, anche la Guerra del Pacifico, cominciata nel 1941 dopo l’attacco giapponese alla base della Marina americana a Pearl Harbor, nelle isole Hawaii.

Figli del Sol Levante racconta una guerra nella guerra, combattuta su mari lontani con armi diverse, armi mai usate prima, armi sconosciute, atroci e disumane.
Prima i kamikaze giapponesi, l’ultima disperata risorsa del Sol Levante, giovanjoni piloti che sacrificano la propria vita schiantandosi a migliaia su di una flotta americana incredula e terrorizzata.
Poi la bomba atomica lanciata dagli Stati Uniti su Hiroshima e Nagasaki, l’orrore nucleare, mai conosciuto prima, che scrive la parola Fine alla Seconda Guerra Mondiale, ma lascia attonito il mondo intero
In questa puntata i riti, la religione, il senso dell’onore e il significato del suicidio nell’Impero nipponico e le sperimentazioni, i dubbi, le cruciali decisioni degli Stati Uniti sull’utilizzo della nuova terribile arma dal potenziale, fino a quel momento, sconosciuto.

Il bombardamento a sorpresa di Pearl Harbor, inflitto dai Giapponesi alla flotta navale degli Americani, segnò l’inizio della seconda guerra mondiale per gli USA. Pearl Harbor è un film del 2001 diretto da Michael Bay.

la seconda guerra mondiale

Posted on Luglio 21, 2012 in [email protected]


La guerra di Piero – Fabrizio De Andrè

Composto in Cina nel IV secolo avanti Cristo, l'”Arte della Guerra” di Sun Tzu è uno dei più antichi trattati di tecnica militare e, al tempo stesso, il più prestigioso e influente testo di strategia del mondo.
Guerrieri, capi militari e uomini politici l’hanno apprezzato nel corso dei secoli; importanti scuole di management l’adottano in tutto il mondo, manager dell’industria e della finanza continuano a leggerlo, traendone un’inesauribile fonte d’ispirazione e meditazione.
Ma da dove deriva la forza, l’attualità, l’immortale fascino di quest’opera misteriosa?

La storia siamo noi

L’ Operazione Barbarossa è stata la denominazione in codice tedesca per l’invasione dell’Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale; tale nome fu ispirato dalle gesta dell’imperatore Federico Barbarossa.

Prese avvio il 22 giugno 1941 e fu la più vasta operazione militare terrestre di tutti i tempi; il fronte orientale, aperto con l’inizio dall’operazione, fu il più grande e importante teatro bellico dell’intera seconda guerra mondiale e vi si svolsero alcune tra le più grandi e sanguinose battaglie della storia. Nei quattro anni che seguirono l’apertura delle ostilità tra Germania ed Unione Sovietica, decine di milioni di militari e civili persero la vita o patirono enormi sofferenze, sia a causa degli aspri ed incessanti scontri che delle condizioni di vita miserevoli in cui vennero a trovarsi.

L’operazione, iniziata meno di due mesi dopo la sconfitta nella battaglia d’Inghilterra, avrebbe dovuto costituire un punto di svolta decisivo per assicurare la vittoria totale del Terzo Reich ed il suo predominio sul blocco continentale eurasiatico, ma il suo fallimento, assorbendo buona parte delle risorse umane, economiche e militari della Germania, provocò la sua completa disfatta.

L’Italia in guerra

Figli del sol Levante

Il radar e la Battaglia di Inghilterra

Lo Squadrone nero

Le Missioni Suicide Della Luftwaffe

Una città in rovina è il simbolo della sconfitta finale del Terzo Reich e della follia di Hitler. Questa è Berlino nell’aprile del 1945 all’arrivo delle truppe dell’Armata Rossa. Dietro le macerie e la rovina portata dai bombardamenti Alleati, è difficile riconoscere quella che è stata una delle più grandi capitali europea e uno dei centri più fertili della cultura europea. Una città di artisti, filosofi, poeti, musicisti e scrittori.
Ma anche una città di imperatori e di generali.

E’ questa la città che Hilter ha scelto come cuore del suo Terzo Reich. Che ieri ha vissuto con lui l’utopia di un impero millenario e oggi è protagonista dell’ultimo atto della tragedia. E’ questa la storia di Berlino a cavallo tra il 1936 (Olimpiadi di Berlino) e il 1945.