Mese: Giugno 2013

simplifygame

Posted on Giugno 30, 2013 in IL LABORATORIO DIDATTICO

videogames

SG piccolo cambiato sfumato

 didattica e videogames

FORMATO UNITA’ DI APPRENDIMENTO AMPIA-MEDIA

Denominazione  Simplifygame
Compito – prodotto Compito professionalizzante:Realizzazione di un videogame per computer finalizzato alla semplificazione e alla fruizione divertente dei contenuti scolastici.

Compiti correlati assi culturali e di cittadinanza:

– esposizione orale delle informazioni ricevute nel briefing preliminare

– elaborazione di un testo esplicativo da mostrare agli alunni

– raccolta e scelta di quesiti di logica-matematica

– produzione di materiale pubblicitario (logo, video).

Competenze mirate

  • assi culturali
  • professionali
  • cittadinanza

 

 Professionali– Gestire la produzione, la presentazione e la commercializzazione di un prodotto, con particolare attenzione all’utilizzo della comunicazione attraverso il webAssi culturaliAsse dei linguaggi: produrre testi di vario tipo in relazione ai diversi scopi comunicativi; padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa

Asse matematico: confrontare ed analizzare quesiti logici, individuando varianti e relazioni; utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico.

Competenze professionali

Analizzare semplici problemi di progettazione e saper individuare i modi per affrontarli.

Pianificare la soluzione di un semplice problema di progettazione.

Verificare le soluzione applicate e l’effettiva risoluzione del problema affrontato.

Essere in grado di trarre dall’esperienza elementi per aumentare la propria competenza di problem – solving.

Competenze di cittadinanza

– Comunicare: comprendere messaggi di genere e di complessità diversi, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, simbolico, grafico) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); capacità di argomentare in merito al proprio elaborato

– Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune.

– Risolvere problemi: affrontare una situazione problematica costruendo e verificando ipotesi proponendo soluzioni utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline.

– Acquisire ed interpretare l’informazione: comprensione di un format di istruzioni acquisendo ed interpretando l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi.

– Progettare

Saperi essenziali Abilità- Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo.- Rielaborare in forma chiara le informazioni.- Produrre testi corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative.

– Selezionare informazioni tratte da testi scritti di diverso genere in modo da appropriarsi dei contenuti, condividerli e rielaborarli in forma informatizzata.

– Essere capaci di collaborare in gruppo partecipando attivamente al raggiungimento dell’obiettivo finale

– Impaginare elementi grafici ed immagini attraverso il software RPGMaker XP

– Scegliere gli elementi per la realizzazione del prodotto

– Utilizzare le proporzioni più adatte per ottenere un prodotto equilibrato e leggibile

– Essere capaci di scegliere le font più adatte al tema

– Possedere abilità nelle scelte cromatiche dello sfondo e degli elementi grafici

– Avere capacità nell’utilizzo delle tecniche grafiche tradizionali e nell’uso degli applicativi specifici per la realizzazione al computer del videogame

– Saper navigare in internet;

– Saper utilizzare la stampante a colori per produrre documenti.

– Utilizzare le tecnologie 2 D e 3 D analogiche e/o digitali per veicolare informazioni spaziali (es. usando sistemi diversi di rappresentazione) o informazioni specifiche (es. piani, progetti, bozzetti, diagrammi o istruzioni).

– Svolgere un ragionamento logico e saperlo comunicare con linguaggio specifico

Conoscenze- Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta logica e matematica.- Fasi della produzione informatica: pianificazione, stesura e revisione.- Aspetti grammaticali e comunicativi di base della lingua inglese.

– Il metodo della progettazione.

– Elementi caratteristici della grafica; le tipologie di font; le tecniche grafiche e tipologie cromatiche.

– Fasi di un processo tecnologico (sequenza delle operazioni: dall’ “idea” al “prodotto”)

– Struttura generale e operazioni comuni ai diversi pacchetti applicativi (Tipologia di menù, operazioni di edizione, creazione e conservazione di documenti ecc)

– I software specifici per l’impaginazione e l’elaborazione di immagini al computer; la rete internet e la stampante a colori per la produzione di file.

– Il disegno come strumento per la progettazione.

– Caratteristiche e assemblaggio di materiali.

– Software relativi al disegno 2D.

– Comprensione di problemi logici  e consapevolezza della possibilità  di risolvere alcuni problemi con la matematica

Utenti destinatari N° 15 Allievi per la realizzazione di quesiti matematici- logici. N° 2 allievi per la programmazione del secondo e quarto anno del corso di operatore grafico.
Prerequisiti Conoscenza della lingua italiana ed inglese scritta e parlata; capacità di utilizzo delle principali tecniche grafiche tradizionali e dei software del computer; conoscenza e gestione delle font e dei colori; conoscenza della terminologia specifica; briefing preliminari durante le lezioni.
Fasi  Marzo-maggio 2013; 7 fasi di applicazione
Tempi  Il prodotto dovrà essere realizzato in n° 35 ore di attività.
Esperienze attivate   Lavoro collaborativo di gruppo.
Metodologia   Metodologia progettuale:- Briefing: lezione di gruppo in aula- Ricerca: lavoro individuale per ricerca del materiale inerente il progetto- Brain-storming: realizzazione individuale

Presentazione: lavoro individuale ed in gruppo, con esposizione dei risultati ottenuti e verifica conclusiva dei docenti formatori.

Risorse umane

  • interne
  • esterne

 

 Interne– Docenti formatori delle aree: umanistiche, tecnico-scientifiche, lingue straniere, professionali.
Strumenti   Sussidi didattici, rete internet, materiale di cancelleria, fogli da schizzi e dadisegno, lab. multimediale con computer, scanner e stampante a colori.
Valutazione   Scheda di valutazione personale:Realizzazione del prodotto.– Completezza, pertinenza, organizzazione- Funzionalità- CorrettezzaProcesso di lavoro e di esecuzione del compito.

– Rispetto dei tempo

– Precisione e destrezza nell’utilizzo degli strumenti e delle tecnologie

– Ricerca e gestione delle informazioni

– Autonomia

Relazione, superamento delle criticità e linguaggio

– Relazione con i formatori e le altre figure adulte

– Superamento delle crisi

– Uso del linguaggio settoriale-tecnico-professionale

– Comunicazione e socializzazione di esperienze e conoscenze

Dimensione metacognitiva

– Capacità di trasferire le conoscenze acquisite

– Creatività

– Autovalutazione

– Curiosità

Verranno utilizzati anche i seguenti strumenti di valutazione:

– Scheda di autovalutazione

– Relazione e presentazione del progetto

 

 CONSEGNA AGLI ALLIEVI

 Titolo UdA: 

Simplifygame

 Cosa si chiede di fare: Realizzazione di un videogame per computer finalizzato alla semplificazione e alla fruizione divertente dei contenuti scolastici

 Quali prodotti: Videogame, Video dimostrativo.

 Che senso ha (a cosa serve, per quali apprendimenti): Serve ad applicare le conoscenze acquisite, attraverso la progettazione e la creazione di un prodotto multimediale.

 In che modo (singoli, gruppi..): Attraverso un lavoro individuale e una elaborazione in gruppo.

 Tempi: Una fase di attività formativa di 35 ore complessive, tra marzo e maggio 2013

Risorse (strumenti, consulenze, opportunità…): Spiegazione del compito con intervento esterno di un account, testi e ricerche su internet, laboratorio con supporti e materiali per tecniche grafiche tradizionali, laboratorio multimediale con pc, stampante e scanner, esposizione e verifica consegna del prodotto.

 Criteri di valutazione: 

– Completezza, pertinenza, organizzazione, funzionalità, correttezza del prodotto;

– Rispetto dei tempi, precisione e destrezza nell’utilizzo degli strumenti e delle tecnologie;

– Ricerca e gestione delle informazioni, relazione con i formatori e le altre figure adulte;

– Uso del linguaggio settoriale-tecnico professionale;

– Consapevolezza riflessiva e critica, capacità di trasferire le conoscenze acquisite;

– Creatività, autovalutazione, curiosità, autonomia.

 Valore della UdA in riferimento alla valutazione della competenza mirata: è una parte o la soddisfa interamente?

Valutazione complessiva che soddisfa parte delle competenze professionali e parte di quelle culturali.

 Peso della Uda in termini di voti in riferimento agli assi culturali/discipline ed alla condotta

45 % sulla valutazione complessiva delle diverse discipline coinvolte.

 

Videogiochi, simulazioni e mondi virtuali per la didattica di Andrea Benassi

canetti, magris e krugman: ma chi sono questi qui?

Posted on Giugno 25, 2013 in IL LABORATORIO DIDATTICO

di Raffaele Trito Zopox

pussia600Io commissario… è non è uno stato di polizia.
Diciannove giugno duemilatredici, così si scrive sui verbali, così avremo stampato nella mente per tutta la nostra vita questo giorno indimenticabile. Novità assolute, ministro in “carrozza” scuola senza rotelle. il plico non viene più in compagnia dei pennacchi con la divisa fatta di bottoni argentei e pantaloni strisciati. No. Adesso è tutto telematico. Mentre attendiamo l’arrivo nell’unica sala dove è permesso l’utilizzo di “apparecchiature elettroniche e compatibili con reti wireless” (dicitura della circolare ministeriale), ci si scambia quattro chiacchiere e il più classico del “tototitoli”.
Il nostro presidente ha deciso che per la trasparenza e per la partecipazione nel processo “maturante” ci saranno due ragazzi. Uno di origini albanesi, da quattro anni in Italia, l’altra una di quelle che noi riteniamo (a buon motivo) un’eccellenza. “Montale, il classico e perenne Montale” esordisce la collega di lettere; Armand, il ragazzo dell’oltrepuglia, manco sa di chi si tratta, ma stringe i denti in un sorriso più che finto: “Prusò andrà tutto bene, ho studiato” con la sua “r” tamburellante sotto al palato che a sentirlo ti viene voglia di viaggiare. Quasi tutti indicano una possibile traccia. Ci sono i supersicuri, quelli che già sanno perché hanno amici al ministero; quelli che sono convinti perché il 47 non esce da almeno 15 anni e quindi tocca venire al gioco… quelli che dicono sempre l’ultima stronzata che hanno sentito mezz’ora prima al telegiornale dandola per notizia d’attualità; i clerical-chierichetti che per opera e virtù sono certi si tratterà di una lettera al Papa (nuovo o vecchio non importa, purché sia vestito di bianco). Ma i peggiori sono quelli smaniosi: toccano e aggiornano la pagina del computer per evitare un ipotetico blocco globale degli hacker che sicuramente non hanno di meglio da fare che disturbare le operazioni di un esame di stato, quelli che smanettano pur non capendo una cippaleppa di computer, quelli che restano lì, come se leggere per primi desse maggior fasto alla propria incompetenza.
Ancora ipotesi, ancora chiacchiere ed ecco che l’icona che avvisa della ricezione dà segnali di fumo. Sì, di fumo, perché appena il presidente lancia la prima occhiata si gira ci guarda è ci avverte del parto andato a male: “E’ malato, ‘o criaturo nunn’è bbuono”. Non ascoltiamo nemmeno una parola. Armand sorride perché non ha capito niente. La ragazza si sta mangiando la foglia, e a guardar la sua faccia, deve essere una esperienza da dimenticare. Fa smorfie e comincia a mangiarsi le labbra.
“lo sapevo, l’avevo detto io, Montale non poteva mancare”… Poi la parte più strana: Zingales, Krugman, Canetti e Magris….. Ma chi sò? Una scuola che non riesce a finire i programmi di storia, che non arriva oltre la firma della Costituzione, come fa a chiedere di Moro? Armand, il solito, dice: moro?” Prusò, io moro se non vengo promoso…” lui le “s” le mangia. Lei, la ragazza invece, le labbra. Noi ci guardiamo attorno, morti di vergogna perché non abbiamo il coraggio di dire che non conosciamo quasi nessuno di questi personaggi.
In fondo siamo il popolo della rete. Sì, ci siamo dentro fino al collo nella rete. Siamo pesci. No, no: pesci a brodo. Siamo troppo maturi, marci, siamo ammuffiti. La scuola italiana puzza di chiuso e per fortuna che il ministro precedente si chiamava profumo, stavolta con il nuovo ministro siamo in carrozza. Mi piacciono i fiori e non voglio fare il fiorista!