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novecento

Posted on gennaio 26, 2013 in [email protected]

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Novecento e’ un film che vuole esaltare il ruolo, l’importanza storica ed il riscatto del proletariato contadino dallo sfruttamento secolare del padronato, in questo caso i grandi proprietari terrieri, in un contesto storico denso di avvenimenti drammatici e mentre stanno maturando, sia a livello locale che globale, decisivi sconvolgimenti politici e sociali, che porteranno alle due guerre mondiali con in mezzo il ventennio dell’era fascista. Un tema, quello dello scontro fra le classi sociali, che secondo Bertolucci è centrale nel periodo storico della prima metà del secolo scorso.

Un’opera nel suo complesso di capitale importanza per la cinematografia nostrana. Novecento di Bernardo Bertolucci.

La Prima Guerra Mondiale – La Storia siamo noi

Ascanio Celestini «Lotta di classe»

Umberto Curi racconta Karl Marx e la Rivoluzione

Giorgio Gaber – Il sogno di Marx

Ottobre (Октябрь / Oktjabr) è un film del 1927 diretto da Sergej Mikhajlovič Ejzenštejn.

Il film fu commissionato, con mezzi larghissimi e totale autonomia, dal governo per la commemorazione del decimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre. Protagonista assoluto dell’opera è la massa di operai, soldati e cittadini che furono chiamati a reinterpretare se stessi nelle giornate vissute in prima persona.

Il film fu girato quasi interamente a Leningrado e qui proiettato il 20 gennaio 1928: 7 rulli, 2220 metri; ma il metraggio originale era di 3800. La critica legata al regime accusò il regista di eccessivo sperimentalismo ed estetismo, inoltre il regista fu costretto ad eliminare dalla versione definitiva dell’opera i protagonisti della cosiddetta opposizione di sinistra, Trotsky e Zinov’ev, in quei mesi caduti in disgrazia.

Trama
Pietroburgo, febbraio 1917. La rivoluzione borghese di Kerenskij ha sostituito l’oppressione zarista ed il proletariato è sempre più sfruttato, affamato ed infreddolito. Finalmente in aprile Lenin torna dall’esilio per organizzare la rivolta popolare. Le truppe controrivoluzionarie del generale Kornilov si preparano a difendere la città. In ottobre le guardie rosse si stringono attorno al Palazzo d’Inverno, che cadrà sotto i colpi di un assedio finale.

Riconoscimenti
Nel 1929 è stato indicato tra i migliori film stranieri dell’anno dal National Board of Review of Motion Pictures.

S.O.S cultura – Fulvio Papi – Hegel e la dialettica servo/padrone

Giorgio Gaber – O Bella Ciao

Le canzoni popolari possono assumere una funzione di protesta: questo è il caso delle numerosissime canzoni di guerra, in cui si è espresso il rifiuto del popolo nei confronti della prima guerra mondiale.

La Storia del Fascismo

P. P. Pasolini – Salò o Le 120 Giornate Di Sodoma

Imbecille, come potevi pensare che ti avremmo ucciso? Non lo sai che noi vorremmo ucciderti mille volte, fino ai limiti dell’eternità, se l’eternità potesse avere dei limiti?

La Repubblica Di Salò (Settembre 1943 – Maggio 1945)

La Seconda Guerra Mondiale – La Storia siamo noi

La Meglio Gioventù di Marco Tullio Giordana può considerarsi una sorta di sequel di Novecento (sommati fra di loro questi due film finiscono per coprire quasi per intero quel secolo di storia italiana), nel quale il regista riesce a mantenersi al di sopra delle parti, lucidamente equidistante, pur raccontando eventi scottanti che hanno diviso l’opinione pubblica nel corso degli anni (in particolare quelli definiti “di piombo”).

Giorgio Gaber – Qualcuno era comunista