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movimenti paralleli verso l’astratto

Posted on Agosto 31, 2014 in @rte, scienze, scienze [email protected], [email protected]

sonia

Sonia Delaunay, Contrasti simultanei, 1923

Il secolo si era aperto con i mutamenti legati alla teoria dei quanti (1900) di Max Planck, che aveva rovesciato l’idea che l’energia avesse una natura continua e uniforme.

Sorto nei primi del ventesimo secolo in Francia, il movimento artistico rappresentò la natura in maniera astratta con l’aiuto di forme geometriche come cubi, piramidi e prismi. La scomposizione spaziale della pittura cubista rappresenta simultaneamente da più punti di vista uno stesso oggetto.

Delaunay e il Cubismo orfico

Cos’è il cubismo

Max Planck. Il padre dell’idea dei quanti. Con lo sviluppo di nuove teorie fisico-matematiche vedono frantumarsi la possibilità di una misurazione certa del mondo.

1905 – 1916 Einstein formula la teoria della relatività. 

Un corpo può dirsi in movimento solo se posto in relazione con un altro e la simultaneità degli eventi non è assoluta ma dipende dal sistema di riferimento in cui sono posti l’osservatore e l’evento. Fu la definitiva messa in crisi della concezione di tempo assoluto: per un osservatore che viaggia a velocità vicine a quella della luce (che è costante), il tempo scorrerà più lentamente rispetto a un osservatore che sia in stato di quiete. I concetti di spazio e tempo non sono più indipendenti l’uno dall’altro. Una quarta dimensione si aggiunge alle tre della fisica classica lo spaziotempo in cui tutti gli elementi variano al variare del sistema di riferimento.

Albert Einstein. La teoria della relatività.

Einstein – Il Genio Incompreso

Principio di indeterminazione di Heisenberg – A serious man (Joel & Ethan Coen, 2009)

1927 – Principio di indeterminazione, Werner Karl Heisenberg

Polverizza quel che restava delle impalcature tradizionali della fisica postulando l’impossibilità di misurare in modo certo un sistema a causa delle – mai evitabili – interferenze del misuratore.

Principio di indeterminazione di Heisenberg

Nella stessa direzione smaterializzante agiscono diverse nuove invenzioni, come quella della radio, che toglie concretezza al contatto sonoro tra gli uomini: il mondo inizia sempre più composto di cose che non si vedono.

GUGLIELMO MARCONI – 1901 La radio

Il tempo della fisica si riduce d’importanza rispetto al tempo della coscienza e l’idea stessa del tempo oggettivo (concezione newtoniana) e misurabile viene indebolita, fino a diventare una mera convenzione. Henri Bergson aveva opposto all’idea di un tempo irreversibile, scandito dalle lancette dell’orologio, il tempo della coscienza, ossia la durata. Si tratta di un tempo qualitativo, in cui i momenti non sono tutti identici tra loro e misurabili; si presenta come un flusso, un groviglio, nel quale continuamente interagiscono tra loro le dimensioni del passato, del presente e del futuro, In questo continuo fluire che è la coscienza, gli istanti non si danno più in serie, né sono sentiti come separati e uguali, ma si compenetrano e crescono sull’esperienza del passato di cui seguitano a conservare il senso.

La aventura del pensamiento – Henri Bergson

1931 – Teorema di incompletezza di Kurt Gödel

La coerenza di un sistema non risulta più dimostrabile sulla base del sistema stesso.

Il prof. Piergiorgio Odifreddi racconta Gödel

L’incubo delle concezioni materialistiche, che hanno fatto della vita dell’universo un gioco inutile e malvagio, non è ancora passato. Nella nostra anima c’è un’incrinatura e il suono che essa dà, quando si riesce a toccarla, è come quello di un vaso prezioso trovato sepolto nel suolo.

Vasilij Kandinskij

Wassilly Kandisky e l’astrattismo

Quasi contemporaneamente Arnold Schönberg disintegra i nessi armonici tonali della tradizione, arrivando a comporre la musica atonale.

1912 – Arnold Schönberg, Pierrot lunaire

Il comportamento dell’uomo dipende da una sua zona interiore, a lui stesso inaccessibile, detta inconscio.

Le grandi biografie della storia – Sigmund Freud

niels bohr: contraria sunt complementa

Posted on Ottobre 7, 2012 in scienze

Un pensiero abbagliante

Tratto da “X Day: i grandi della scienza del novecento” la biografia di Niels Bohr, una realizzazione Quadro Film per Rai Educational 1998-2001 di Enrico Agapito, Luisa Bonolis in cui Pietro Greco e Giulio Peruzzi, professore di Storia della Fisica, presso l’Università di Padova, ci accompagnano nella vita avventurosa del grande fisico che sarà il grande tessitore della meccanica quantistica.

COPENAGHEN di Michael Frayn

Einstein and Bohr – The Physical World: Quantum

Dio non gioca a dadi con l’universo – Einstein
Non dire a Dio come deve giocare – Bohr

Tratto da “Delta – La Scienza tra le due guerre” di M. d’Eramo. Regia di L. Dondi 1982.

– La fissione dell’atomo di uranio ottenuta da Otto Hahn, che presenta i risultati delle sue ricerche in un convegno di Fisica a Washington.
– Leo Szilard comunica ad Einstein i risultati del convegno e lo sollecita a scrivere a Roosvelt che il governo si impegni in un programma di sviluppo nucleare.
– Lo stato avvia il “Progetto Manhattan”.
– Enrico Fermi realizza il primo reattore nucleare della storia, che entra in funzione il 2 Dicembre 1942.
– Tutti gli scienziati impegnati nel progetto vengono concentrati a Los Alamos, sotto il controllo del Generale Grooves e del fisico Robert Oppenheimer.
– La prima esplosione nucleare avviene nel deserto di Alamogordo il 16 Luglio 1945.
– Breve intervista ad Emilio Segrè, che ha fatto parte del progetto Manhattan.

Mulan 2 – Lo Yin e yang
Niels Bohr fu ben consapevole della corrispondenza tra il suo concetto di complementarietà ed il pensiero cinese. Durante una sua visita in Cina, nel 1937, quando la sua interpretazione della meccanica quantistica era già stata completamente elaborata, egli fu profondamente colpito dall’antica idea cinese di opposti polari e da allora conservò un profondo interesse per la cultura orientale. Dieci anni più tardi Bohr fu fatto nobile, in riconoscimento dei suoi notevoli risultati scientifici e per gli importanti contributi alla vita culturale danese; quando gli fu chiesto di scegliere un soggetto adatto al suo stemma, la sua scelta cadde sul simbolo cinese del T’ai Chi che rappresenta la relazione di complementarietà degli archetipi opposti yin e yang.

Le scoperte sull’univero e sulle piccole parti che lo compongono sono state fondamentali per i progressi del mondo moderno, che oggi utilizza l’energia nucleare e compie studi sull’ingegneria genetica.

L’audiovisivo illustra il modello ideato da Ernest Rutherford (1871-1937) per descrivere la struttura dell’atomo, successivamente alla scoperta delle radiazioni di alcuni elementi. Viene descritto nei particolari l’esperimento compiuto dal fisico inglese: utilizzando i raggi alfa e analizzando il comportamento delle particelle che venivano lanciate su una lamina sottile doro, lo scienziato capì che l’atomo era per lo più spazio vuoto, al centro presentava un nucleo di massa con carica positiva, attorno cui orbitavano gli elettroni. Una struttura del tutto simile a quella di un sistema solare.
Il documento termina riproponendo gli interrogativi che questo modello non riusciva a chiarire, come il fatto che nonostante ci fossero cariche negative in movimento, queste non emettessero nessun tipo di energia e quindi fossero stabili nel loro moto.

Modelli atomici di Rutherford e Bohr.

Niels Bohr & Werner Heisenberg

A television adaptation of Michael Frayn’s celebrated and award-winning stage play about the meeting between physicists Niels Bohr and Werner Heisenberg in 1941 Copenhagen.