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nietzsche

Posted on Marzo 11, 2020 in filosofia

      … dove voi vedete cose ideali, io vedo cose umane, ahi, 
        troppo umane! … 
La danza orgiastica di H.Matisse (1869-1954)
Danza scomposta delle menadi che nell’antica Grecia
caratterizzava i riti dionisiaci.
I due personaggi riescono a sottolineare il tema della morte di Dio,
rappresentata dal contrasto tra nichilista
e visione cristiano-platonica tipico della dialettica nietzschana.
… gli cadranno intorno i doni di tutti quegli spiriti liberi
che abitano sul monte, nel bosco e nella solitudine e che, 
simili a lui, sono viandanti e filosofi, essi cercano la 
filosofia del mattino ….  
Neo è l’eletto, vale a dire l’oltreuomo che, al pari di Zarathustra,
ha il compito di guidare gli uomini nella guerra contro le macchine.
Difatti egli non solo è conscio dell’ipocrisia
e della doppiezza della realtà che lo circonda,
ma accetta con amor fati questa condizione
e, piuttosto che rispondere negativamente
e continuare a vivere nell’oblio
(pillola rossa o pillola blu),
decide di affermare la sua volontà di potenza,
risolvendo il conflitto platonico tra realtà e finzione.

L’uomo è una corda, annodata tra l’animale e il Superuomo.

Una corda tesa sopra l’abisso.

Nietzsche, Così parlò Zarathustra.
Nel 1948 Alfred Hitchcock portava sullo schermo una storia originale,
provocatoria, impregnata di una filosofia che,
tre anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale,
faceva tremare l’America.
Le teorie di Nietzsche erano ancora oggetto di nazificazione
e di manipolazione per giustificare crimini orrendi.
Il protagonista si evolve personalmente,
distruggendo da un lato il suo ego e ricostituendo il suo essere individuo
in un “noi” collettivo nell’eterno ritorno dell’uguale.
Edvard Munch, Ritratto postumo di Friedrich Nietzsche, 1906
               … bisogna avere un caos dentro di sé per partorire
                      una stella danzante …
2001: odissea nello spazio di Stanley Kubrick. L’astronauta Bowman,
uomo-arco come una corda che si tende verso l’infinito,
alza un braccio verso il monolite. Kubrick crea una simbiosi figurativa,
dove il feto che attraversa il monolite diventa il fanciullo “Delle Tre Metamorfosi” .
Si compie la profezia del superuomo, colui che racchiude in sé la rinascita
con la citazione musicale diretta del pezzo Così parlò Zarathustra di Strauss.
2001: odissea nello spazio di Stanley Kubrick.
L’esplosione della musica e del dionisiaco all’origine dell’umanità.
 NIETZSCHE E IL CINEMA:
  Il superuomo
Nodo alla gola (1948) 
Matrix (1999) 
2001: Odissea nello spazio (1968) 
  L’eterno ritorno
Arrival (2016) 
Memento (2000) 
Ricomincio da capo (1993) 
  La morte di Dio
Il Petroliere (2007) 
Nostalghia (1983) 
Eyes Wide shut (1999) 
  Apollineo e dionisiaco 
Arancia meccanica (1971) 
Nymphomaniac vol.1 (2013) 
Melancholia (2011) 
  Il nichilismo
Deserto rosso (1964) 
Blow Up (1967) 
The Addiction- Vampiri a New York (1995) 
Esercizio: Nello spirito delle tendenze irrazionalistiche 
del Novecento, trasformatevi in un poeta dadaista:
Prendete un giornale.
Prendete un paio di forbici.
Scegliete nel giornale un articolo che abbia la lunghezza 
che voi desiderate dare alla vostra poesia.
Ritagliate l’articolo.
Tagliate ancora con cura ogni parola che forma tale articolo 
e mettete tutte le parole in un sacchetto.
Agitate dolcemente.
Tirate fuori le parole una dopo l’altra, disponendole 
nell’ordine con cui le estrarrete.
Copiatele coscienziosamente.
La poesia vi rassomiglierà.
Ed eccovi diventato uno scrittore infinitamente originale 
e fornito di una sensibilità incantevole, benché, 
s’intende, incompresa dalla gente volgare.
… Dada non significa nulla. E’ solo un suono prodotto 
  della bocca … 
      (Manifesto Dada del 1918, di Tristan Tzara)

il potente e la ribelle

Posted on Dicembre 1, 2019 in filosofia

CHE COS’E’ LA GIUSTIZIA?

Roma città aperta di Roberto Rossellini, 1945
… due film che ci aiutano a capire la conflittualità di Antigone.

Un regime totalitario

fa sì che le strade di una

grande città siano piene

di cadaveri dei ribelli.

Tali corpi sono un monito

per chi vuole opporsi e non

devono essere toccati,

pena la morte, per ordine

supremo.

Antigone vorrebbe seppellire il proprio fratello 
malgrado il parere contrario della famiglia plagiata 
dai messaggi di regime che arrivano dalla televisione. 
Trova aiuto in un misterioso straniero 
che parla una lingua sconosciuta. 
La donna e lo straniero sono arrestati e torturati. 
Riescono a fuggire ma sono uccisi dalla polizia. 
Diventano però un simbolo per tanti giovani che, 
da quel momento, iniziano a prendere i cadaveri 
dei ribelli per seppellirli. 
Antigone, la protagonista eponima della tragedia 
di Sofocle che si rappresentò ad Atene nel 441 a.C.
è l'eroina che cade sotto la violenza del potere 
per difendere i valori degli affetti, della famiglia,
della vita.
- Cosa è la giustizia e il diritto?
- Il giusto è l'utile del più forte?
- Al primato della forza e del potere è possibile opporre 
il diritto e la giustizia?
- Uno stato ha il diritto alla conquista?
- Al realismo politico che afferma il primato della convenienza 
e della forza, è possibile opporre una politica ispirata dalla 
giustizia e della ricerca della pace?
La storia dello scontro tra un potente impero, quello di Atene, 
e una piccola isola dell'Egeo, l'isola di Melo (Milos).
               DEBATE:

 posizione A    IL REALISMO POLITICO
 Le ragioni di stato possono dispensare 
 dalle regole della giustizia.
 
 posizione B     LA DIFESA DEL DIRITTO
 Il diritto uguale per tutti. 
 Esistono norme universali della giustizia.