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l’età della tecnica

Posted on Settembre 25, 2014 in @rte, [email protected]

13 Toulouse-Lautrec - Molin Rouge - la Goulue

Il primo manifesto di Toulouse-Lautrec: Moulin Rouge – la Goulue

I maggiori scienziati del mondo inaugurano il Novecento celebrando le conquiste della fisica e della matematica, ancora all’oscuro della rivoluzione che sta per consumarsi. A pochi mesi dall’inizio del secolo, Max Planck propone l’ipotesi che la luce non sia costituita da onde, ma da pacchetti discreti di energia. Nasce così la fisica dei quanti, che apre il decennio in cui fisici abbandonano l’idea dell’etere e cominceranno a scoprire la struttura degli atomi.

NOVECENTO. Gli anni dell’ottimismo e il mondo dei quanti.

Esposizione Parigi 1900

Tra le figure più influenti della Storia dell’architettura, viene ricordato come maestro del Movimento Moderno. Pioniere nell’uso del calcestruzzo armato per l’architettura, è stato anche uno dei padri dell’urbanistica contemporanea, fuse l’architettura con i bisogni sociali dell’uomo medio, rivelandosi geniale pensatore della realtà del suo tempo

Le Corbusier – Documentary

Antologia del Cinema Muto Italiano Le Divine

Il film Cenere è tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice Premio Nobel Grazia Deledda, venne realizzato nel 1916, fu interpretato da Eleonora Duse.

1900 – 1915 Il nuovo secolo

STORIA D’ITALIA – La Bella Epoque

BBC Documentary The Allure of Art Nouveau

mucha_gismonda

1894 – Alfons Mucha realizza un poster per pubblicizzare Gismonda, un’opera teatrale con protagonista Sarah Bernhardt.

LA BELLE EPOQUE

Moulin Rouge

SARAH BERNHARDT

Soprannominata La voix d’or  e La divina, Sarah Bernhardt è ad oggi considerata una delle più grandi attrici teatrali del XIX secolo.

Fratelli Lumière – L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat [1896]

Gabriele d’Annunzio le dedicò una copia del romanzo Il piacere (1899) definendola la massima testimonianza di Venere in Terra.

1901 – Il primo contatto radio transoceanico sperimentato da Guglielmo Marconi.

Ulisse – Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi: la sfida dell’oceano

1903 – I voli dei fratelli Wright inaugurano l’era dell’aeroplano.

Primo Volo a Centocelle dei fratelli Wright

Istituto Luce – Documentario – Ali Italiane: Storie di uomini e di macchine volanti

1909 – Il Futurismo è stata una corrente artistica italiana del XX secolo. Nello stesso periodo, movimenti artistici influenzati dal Futurismo si svilupparono in altri Paesi.
I futuristi esplorarono ogni forma espressiva, dalla pittura alla scultura, dalla letteratura (poesia e teatro), senza tuttavia trascurare la musica, l’architettura, la danza, la fotografia, il nascente cinema e persino la gastronomia.
Il futurismo è una corrente completamente rivoluzionaria che esalta la violenza, la guerra, la superiorità dell’uomo ma soprattutto il progresso scientifico e tecnologico. Il primo vero segno della propaganda futurista è il manifesto futurista (1909) firmato da Marinetti in cui si possono ritrovare le regole su cui si basa il movimento.

Manifesto del futurismo

Lezioni di design – Il futurismo o l’estetica della macchina

Nicholas And Alexandra
1904. La rivoluzione imperversa nella Russia di Nicola II, mentre lo zar dichiara guerra al Giappone.

Nel cinema, che pure si avvale della tecnologia moderna, il tedesco Fritz Lang e l’americano Charlie Chaplin firmano rispettivamente due capolavori. Incentrate, sia pure in modo diverso, sulla critica alla civiltà delle macchine, le due pellicole suggeriscono una riflessione profonda sull’asservimento dell’individuo ai ritmi di lavoro sempre più sfrenati e disumanizzanti imposti dalla logica del profitto capitalistico.

Metropolis – Fritz Lang, 1927

Charlie Chaplin e la fabbrica: Tempi Moderni, 1936

1912 – La tragedia del Titanic

 

movimenti paralleli verso l’astratto

Posted on Agosto 31, 2014 in @rte, scienze, scienze [email protected], [email protected]

sonia

Sonia Delaunay, Contrasti simultanei, 1923

Il secolo si era aperto con i mutamenti legati alla teoria dei quanti (1900) di Max Planck, che aveva rovesciato l’idea che l’energia avesse una natura continua e uniforme.

Sorto nei primi del ventesimo secolo in Francia, il movimento artistico rappresentò la natura in maniera astratta con l’aiuto di forme geometriche come cubi, piramidi e prismi. La scomposizione spaziale della pittura cubista rappresenta simultaneamente da più punti di vista uno stesso oggetto.

Delaunay e il Cubismo orfico

Cos’è il cubismo

Max Planck. Il padre dell’idea dei quanti. Con lo sviluppo di nuove teorie fisico-matematiche vedono frantumarsi la possibilità di una misurazione certa del mondo.

1905 – 1916 Einstein formula la teoria della relatività. 

Un corpo può dirsi in movimento solo se posto in relazione con un altro e la simultaneità degli eventi non è assoluta ma dipende dal sistema di riferimento in cui sono posti l’osservatore e l’evento. Fu la definitiva messa in crisi della concezione di tempo assoluto: per un osservatore che viaggia a velocità vicine a quella della luce (che è costante), il tempo scorrerà più lentamente rispetto a un osservatore che sia in stato di quiete. I concetti di spazio e tempo non sono più indipendenti l’uno dall’altro. Una quarta dimensione si aggiunge alle tre della fisica classica lo spaziotempo in cui tutti gli elementi variano al variare del sistema di riferimento.

Albert Einstein. La teoria della relatività.

Einstein – Il Genio Incompreso

Principio di indeterminazione di Heisenberg – A serious man (Joel & Ethan Coen, 2009)

1927 – Principio di indeterminazione, Werner Karl Heisenberg

Polverizza quel che restava delle impalcature tradizionali della fisica postulando l’impossibilità di misurare in modo certo un sistema a causa delle – mai evitabili – interferenze del misuratore.

Principio di indeterminazione di Heisenberg

Nella stessa direzione smaterializzante agiscono diverse nuove invenzioni, come quella della radio, che toglie concretezza al contatto sonoro tra gli uomini: il mondo inizia sempre più composto di cose che non si vedono.

GUGLIELMO MARCONI – 1901 La radio

Il tempo della fisica si riduce d’importanza rispetto al tempo della coscienza e l’idea stessa del tempo oggettivo (concezione newtoniana) e misurabile viene indebolita, fino a diventare una mera convenzione. Henri Bergson aveva opposto all’idea di un tempo irreversibile, scandito dalle lancette dell’orologio, il tempo della coscienza, ossia la durata. Si tratta di un tempo qualitativo, in cui i momenti non sono tutti identici tra loro e misurabili; si presenta come un flusso, un groviglio, nel quale continuamente interagiscono tra loro le dimensioni del passato, del presente e del futuro, In questo continuo fluire che è la coscienza, gli istanti non si danno più in serie, né sono sentiti come separati e uguali, ma si compenetrano e crescono sull’esperienza del passato di cui seguitano a conservare il senso.

La aventura del pensamiento – Henri Bergson

1931 – Teorema di incompletezza di Kurt Gödel

La coerenza di un sistema non risulta più dimostrabile sulla base del sistema stesso.

Il prof. Piergiorgio Odifreddi racconta Gödel

L’incubo delle concezioni materialistiche, che hanno fatto della vita dell’universo un gioco inutile e malvagio, non è ancora passato. Nella nostra anima c’è un’incrinatura e il suono che essa dà, quando si riesce a toccarla, è come quello di un vaso prezioso trovato sepolto nel suolo.

Vasilij Kandinskij

Wassilly Kandisky e l’astrattismo

Quasi contemporaneamente Arnold Schönberg disintegra i nessi armonici tonali della tradizione, arrivando a comporre la musica atonale.

1912 – Arnold Schönberg, Pierrot lunaire

Il comportamento dell’uomo dipende da una sua zona interiore, a lui stesso inaccessibile, detta inconscio.

Le grandi biografie della storia – Sigmund Freud