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inghilterra: the isle of wonder

Posted on Luglio 28, 2012 in [email protected]

 

Buona sera, Londra. Prima di tutto vi prego di scusarmi per questa interruzione. Come molti di voi io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione. Ne godo quanto chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta vengano celebrati con una bella festa, ho pensato che avremmo potuto dare risalto a questo 5 novembre, un giorno ahimè sprofondato nell’oblio, sottraendo un po’ di tempo alla vita quotidiana, per sederci e fare due chiacchiere. Alcuni vorranno toglierci la parola, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della verità. E la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò. Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole.. non c’è che da guardarsi allo specchio. Io so perché l’avete fatto. So che avevate paura. E chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie. C’era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso.

La paura si è impadronita di voi, ed il Caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all’attuale Alto Cancelliere, Adam Sutler. Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso, obbediente consenso. Ieri sera ho cercato di porre fine a questo silenzio. Ieri sera io ho distrutto il vecchio Bailey, per ricordare a questo paese quello che ha dimenticato. Più di quattrocento anni fa, un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 5 novembre. La sua speranza, quella di ricordare al mondo che l’equità, la giustizia, la libertà sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se non avete visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il 5 novembre. Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco, ad un anno da questa notte, fuori dai cancelli del Parlamento, e insieme offriremo loro un 5 novembre che non verrà mai più dimenticato.

The Suffragettes

Mary Poppins e la sua mitica borsa!

“Do-It-Yourself Mr Bean”

La conquista della Britannia

LA CONQUISTA NORMANNA

I GUERRIERI DEL MARE DEL NORD

Un tempo, i Vichinghi erano gli uomini più temuti d’Europa. Una popolazione di guerrieri spietati, che per secoli furono conosciuti per la loro sete di sangue, per la loro barbarie e per il coraggio dimostrato in combattimento. Ma cosa c’è di vero in quest’immagine?
Recenti scoperte archeologiche ci svelano che quella dei Vichinghi era tutt’altro che una società primitiva: inventarono tecnologie sofisticate grazie alle quali riuscivano a coprire lunghe distanze sul mare; riscoprirono tecniche dimenticate per creare armi e combattere in modo del tutto nuovo. Un documentario straordinario che racconta oltre un millennio di segreti dei Vichinghi, i guerrieri venuti dal mare.

I Vichinghi

Al grido di: “DIO LO VUOLE!” i Crociati, nel medioevo, per oltre duecento anni, tentarono di liberare la città Santa di Gerusalemme dal nemico infedele musulmano.

La terza Crociata ebbe luogo alla fine del XII secolo ed oltre ad essere la più famosa è anche colei che vide affrontarsi due grandi figure dell’epoca:

Riccardo Cuor di Leone, Re d’Inghilterra e Saladino, Sultano d’Egitto e di Siria.

Il “feroce” Saladino ispiratore dei nobili ideali della Cavalleria medioevale!

Robin Hood – Giovanni re fasullo d’Inghilterra

Regia: Ridley Scott – Cast: Russell Crowe, Cate Blanchett
Robin Hood racconta la vita di un esperto arciere dell’esercito di Re Riccardo I. Siamo nell’Inghilterra del XIII secolo; alla morte del Re Riccardo Robin si reca a Nottingham, una città afflitta dalla corruzione e sull’orlo della carestia a causa delle tasse elevatissime imposte ai suoi sudditi da un dispotico sceriffo. Lì troverà l’amore della sua vita nella vedova Marion. Sperando di ottenere la mano di Marion e di salvare il villaggio, Robin e la sua banda combattono contro la corruzione nel villaggio e sfidano la monarchia a modificare gli equilibri di potere tra il re e i suoi sudditi. Fuorilegge oppure eroe, un uomo di origini umili diventerà un simbolo eterno di libertà per la sua gente.

Le crociate – Ridley Scott’s film starring Orlando Bloom, Jeremy Irons, Eva Green, Liam Neeson, Ghassan Massoud, Alexander Siddig, Edward Norton, Brendan Gleeson, David Thewlis, Marton Csokas, Michael Sheen, Kevin McKidd, Khaled Nabawy, Philip Glenister.
Il giovane fabbro Baliano (Orlando Bloom) incontra un cavaliere che scopre essere suo padre (Liam Neeson), in partenza per le crociate. Lo segue prima riluttante e poi del tutto impegnato nella ricerca della propria natura guerriera e della propria identità familiare.
Quando Gerusalemme viene assediata da Saladino, toccherà a Baliano difendere la città e la sua popolazione. Ed egli, dopo esservi riuscito, cederà la città al nemico a patto che la popolazione non venga uccisa e che questa possa andarsene senza che le venga fatto alcun male.
Baliano tornerà in Francia e, ormai stanco della guerra e delle sue atrocità, non vorrà unirsi al re di Inghilterra e ai suoi cavalieri che ritorneranno a Gerusalemme per riconquistarla.

BBC’s Shakespeare Unlocked : The Hollow Crown Trailer

Famosissimo discorso di Enrico V ad Azincourt prima della sua straordinaria vittoria contro le truppe Francesi – Enrico V di Kennet Branagh

The Battle of Agincourt was a major English victory against a numerically superior French army in the Hundred Years War. The battle occurred late October 1415 near modern day Azincourt in northern France. Henry V’s victory had a crippling effect on France and started a new period in the war during which Henry married the French kings daughter and his son was made heir to the throne of France. However his battlefield successes were not capitalized on by his heir Henry VI.

ENRICO VIII

“Anna Bolena” (Gaetano Donizetti)

Elisabetta I: Dio salvi la Regina!

Edward de Vere, conte di Oxford, era un poeta e un drammaturgo affermato alla corte della regina Elisabetta nel XVI secolo. Alcune teorie letterarie del XX secolo ritengono che sia lui in realtà l’autore dei lavori attribuiti a Shakespeare.
Diretto da Roland Emmerich
Interpreti Jamie Campbell Bower, Rhys Ifans, David Thewlis, Joely Richardson, Vanessa Redgrave, Derek Jacobi, Xavier Samuel, Rafe Spall, Edward Hogg, Vicky Krieps.

La Rivoluzione Inglese

Racconto dei principali fatti che portarono alla rivoluzione industriale e le conseguenze di essa.

Hysteria è un film del 2011, diretto da Tanya Wexler e interpretato da Hugh Dancy, Maggie Gyllenhaal, Felicity Jones, Rupert Everett e Jonathan Pryce.
La pellicola, ambientata in Inghilterra durante l’epoca vittoriana, tratta l’invenzione del vibratore, originariamente nato per curare l’isteria. La regista Tanya Wexler, laureata in psicologia dei generi sessuali, è stata subito attratta dal soggetto presentatogli dall’amica sceneggiatrice Jonah Lisa Dyer. Tuttavia la realizzazione del film è durata 7 anni a causa della difficoltà di trovare produttori e distributori. Le riprese, avvenute a Londra e in Lussemburgo, sono durate un mese circa tra ottobre e novembre del 2010. I figli della regista fanno da comparsa durante la scena all’asilo.

“La Duchessa” con Keira Knightley. La diciassettenne Georgiana Spencer viene data in sposa a William di Devonshire, potentissimo duca che mette subito in chiaro di desiderare un erede maschio e non nasconde la propria delusione, se non la rabbia, alla nascita di due femmine. Ritrovandosi con un marito che è l’unico uomo in Inghilterra a non amarla, Georgiana si rifugia nella moda, nel gioco e nella politica; sostiene apertamente i Whig e Charles Grey, di cui si innamora e che la ama, e diviene un’icona della sua epoca. Nonostante William viva apertamente la propria relazione con l’amica di entrambi Bess Foster, però, Georgiana è costretta a scegliere tra le sue figlie e Charles.

Jane Eyre

Il Discorso del Re

Le Avventure di Peter Pan

Londra 1904. Ecco come lo scrittore James Barrie inventa la storia di Peter Pan, il celebre classico di narrativa per ragazzi, rappresentato per la prima volta al Duke of York Theatre. Dopo aver conosciuto la bella vedova Sylvia Llewelyn Davies e i suoi quattro figli, Barries, annoiato dai soliti argomenti letterari del suo tempo, trova una nuova fonte di ispirazione frequentando la giovane famigliola. Con estremo disappunto da parte di amici e parenti, lo scrittore passa il tempo a inventare scherzi e divertimenti con le storie ambientate in mondi fantastici popolati da fate, pirati, castelli e galeoni, di cui i piccoli Llewelyn Davies sono protagonisti sotto il nome dei “Bambini Perduti dell’Isola che non c’è”. Quando lo scrittore decide di portare in scena queste fantastiche avventure, il produttore e la compagnia teatrale mostrano evidenti segni di scetticismo, ma alla fine Berrie riesce a convincere tutti e a portare avanti il nuovo progetto, che, una volta pronto per la sua rappresentazione, riscuoterà inaspettatamente grande sucesso. Intanto la sorte si accanisce ancora una volta sui piccoli protagonisti reali della storia e la loro vita e quella di James Barrie subisce grandi cambiamenti.

Ivanhoe was a 1997 television mini-series based on the novel Ivanhoe by Sir Walter Scott. It was a produced by the BBC and A&E Network and consisted of six 50 minute episodes.

i normanni

Posted on Giugno 30, 2012 in [email protected]

SANGUE SPORCO

La battaglia di Hastings ebbe luogo il 14 ottobre 1066 a circa 13 km da Hastings, tra le truppe di Aroldo II, re degli Anglosassoni, e Guglielmo (detto poi Il Conquistatore), duca di Normandia come Guglielmo II, per il controllo dell’Inghilterra.L’Inghilterra durante il Medioevo fu per anni territorio di scorrerie e devastazioni dei Vichinghi. Le orde vichinghe partivano dalle loro basi tra i fiordi danesi e con i loro veloci Drakkar sbarcavano sulle coste inglesi saccheggiando e distruggendo ogni cosa. Il duca di Normandia approfittò di una grande scorreria guidata da Harald III di Norvegia per radunare un esercito e sbarcare in territorio inglese. L’esercito di Aroldo era costituito soprattutto da manipoli di fanteria pesante, molto potente ma assai poco manovrabile in battaglia mentre il forte dell’esercito di Guglielmo era formato soprattutto dalla cavalleria.Quando Guglielmo sbarcò sul suolo inglese l’esercito sassone mosse immediatamente contro l’invasore. La fanteria sassone prese posizione sulla Senlac Hill, una bassa collina circa 10 km a nord di Hastings che dominava la pianura antistante il punto di sbarco dell’esercito normanno.Lo scopo di Guglielmo, era di far cadere in trappola lo schieramento nemico trascinandolo in campo aperto dove la sua cavalleria avrebbe facilmente avuto la meglio sulla fanteria nemica. Mentre Aroldo sperava di riuscire a rimanere arroccato sulla collina.Lo scontro cominciò in mattinata. Gli arcieri di Guglielmo si portarono ai piedi del colle per scoccare i dardi che però non ebbero alcun effetto: o superavano la postazione dei Sassoni o finivano sugli scudi. Entrarono quindi in campo la fanteria e la cavalleria che però, arrivate stremate in cima all’altura, non poterono fare nulla contro il muro di scudi e vennero ricacciati indietro. Nella foga della battaglia però, un gruppo di Sassoni si mise ad inseguire i Normanni e si allontanò dallo schieramento. Essi scesero dall’altura, ma si ritrovarono isolati dal resto del gruppo e furono sconfitti dai Normanni.Durante lo scontro Aroldo rimase ferito ed i suoi fratelli uccisi, mentre Guglielmo divenne re effettivo d’Inghilterra con il nome di Guglielmo I. In seguito fece costruire un’abbazia nel luogo dello scontro per ringraziare Dio della vittoria.

I Normanni (da Northmen o Norsemen, ossia “uomini del Nord”), erano un misto di popolazioni della Scandinavia, insediati in Danimarca, in Norvegia e in Svezia. Erano di origine germanica, dotati di una propria cultura ed abituati a navigare nel mar Baltico e nel mare del Nord, anche se la maggior parte non erano navigatori ma contadini.Sono chiamati anche vichinghi, nonostante tale termine indicasse le popolazioni normanne stanziate sulle coste – soprattutto al riparo dei fiordi e dedite alla pirateria.La cultura normanna, come quella di molti altri popoli migratori, era particolarmente versatile e aperta al nuovo. Per un certo periodo, questa caratteristica li portò a occupare territori europei tra loro eterogenei. Dopo l’insediamento in Normandia (910), nell’XI secolo si riversarono in Inghilterra (1066), in Francia e nell’Italia meridionale, costituendo il ducato di Calabria con gli Altavilla e nel 1130 il regno di Sicilia.I Normanni passarono così ad occupare l’odierna Normandia (regione della Francia settentrionale che da essi prese il nome) a partire dall’ultimo quarto del IX secolo. Nel 911, Carlo il Semplice, re di Francia, concesse agli invasori un piccola porzione di territorio lungo il basso corso del fiume Senna, che andò poi espandendosi, diventando il ducato di Normandia.Quando Edoardo il Confessore morì senza discendenti,lasciò come suo erede il duca Guglielmo di Normandia. Costui attraversò la Manica per far valere i propri diritti, dando l’inizio alla conquista normanna dell’Inghilterra, con il rientro dei discendenti dei vecchi abitanti inglesi, ormai francesizzati. Nel frattempo l’aristocrazia inglese aveva però eletto re il più potente fra i suoi esponenti, Aroldo II, che regnò per qualche mese, fino a ottobre, quando fu ucciso nella celebre Battaglia di Hastings che decise le sorti dell’Inghilterra. Poco più di due mesi dopo Guglielmo, detto il Conquistatore, fu incoronato re dall’arcivescovo di York presso Westminster.I Normanni si stabilirono con successo anche lontano dalla Normandia. Quasi contemporaneamente alla conquista dell’Inghilterra, gruppi di Normanni si diressero verso il sud Italia (1000-1016), inizialmente prestando i loro servizi per vari compiti, come la protezione a pagamento dei pellegrini che si recavano o tornavano dal santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo nel Gargano. Successivamente furono ingaggiati come mercenari nella difesa delle città costiere dagli attacchi dei Saraceni. Presto, per darsi una direzione politica si affidarono alla famiglia degli Altavilla guidata da Guglielmo Braccio di Ferro (morto nel 1046), che portò un radicale cambiamento all’interno dell’assetto politico-territoriale del Mezzogiorno.Roberto il Guiscardo rese l’abbazia della Santissima Trinità di Venosa il sacrario degli Altavilla e fece portare, all’interno, le salme dei suoi fratelli Guglielmo “Braccio di Ferro”, Umfredo e Drogone, per poi essere seppellito lui stesso in questo luogo. I Normanni riuscirono ben presto a cacciare dal Meridione la presenza bizantina con ripetute spedizioni che si conclusero con la conquista ad opera di Roberto il Guiscardo della città di Reggio Calabria, dove egli confermò il suo titolo di duca di Calabria. Gli Altavilla così poterono ben presto dedicarsi alla Sicilia.Ruggero Bosso d’Altavilla, fratello di Roberto, alla testa di un folto gruppo di cavalieri nel 1061 sbarcò a Messina e invase l’isola (allora sotto dominio saraceno), riuscendo nel 1072 ad arrivare a Palermo, che venne poi eletta capitale. Mentre Boemondo I d’Antiochia, figlio della prima moglie di Roberto, diventava verso la fine del 1088 sovrano incontrastato del Principato di Taranto, Ruggero I formava il Regno di Sicilia, creando così lo stato più grande e longevo d’Italia: il Regno normanno di Sicilia.Gli succedette il figlio Ruggero II, nominato re di Sicilia e duca di Puglia e di Calabria nella cattedrale di Palermo durante la notte di Natale del 1130; questi estese il dominio normanno in Italia meridionale con la conquista del Ducato di Napoli (1137).Inoltre,conferì al suo Regno un’organizzazione feudale rigidamente gerarchica e strettamente legata alla persona del sovrano, con una struttura statale all’avanguardia ed efficiente per l’Europa medievale. Il Regno di Sicilia, nato nel 1130 e comprendente tutta l’Italia meridionale, sopravvisse per ben sette secoli, fino al 1860, quando, come Regno delle Due Sicilie, venne annesso al Regno di Sardegna.Ruggero II morì nel 1154. Seguirono i regni di Guglielmo I (1154 — 1166) e di Guglielmo II (1166 — 1189).Con Boemondo di Taranto, figlio di Roberto il Guiscardo, i normanni dell’Italia meridionale conquistarono anche la ricca città di Antiochia nel corso della prima crociata, creando una sorta di variegato “impero” che andava dall’Inghilterra alla Terrasanta, privo di una qualsiasi unità familiare o istituzionale, ma figlio della medesima spinta espansiva del popolo scandinavo.

nulla sarà più come prima

La battaglia di Legnano (1176) – Giuseppe Verdi – 1959

FEDERICO II DI SVEVIA, Imperatore del Sacro Romano Impero- (Jesi, 26 dicembre 1194 Fiorentino di Puglia, 13 dicembre 1250), re di Sicilia, re di Gerusalemme, re d’Italia e re di Germania. Sovrano illuminato, riformatore dello stato medioevale. Stupor mundi (“meraviglia del mondo”), Puer Apuliae (“fanciullo di Puglia”) Letterato e amante delle scienze. Favori lincontro fra le culture greca, latina, araba ed ebraica. Vincitore sulla Lega Lombarda. Scomunicato dalla Chiesa. Conquistatore senza armi di Gerusalemme. Un avvincente documentario.

Documentario che dipinge con vigorose pennellate l’affascinante, inquietante e poliedrica personalità di Federico II di Svevia, Re di Sicilia e Imperatore del Sacro Romano Impero. Il Sovrano dell’Europa Occidentale fece della Sicilia la chiave di volta del suo immenso dominio che arrivò ad estendersi dal Mare del Nord al Mare Africano, a Gerusalemme. Precursore dell’assolutismo illuminato creò nella corte di Palermo il primo stato moderno, civile e laico in una Cristianità ancora intrisa di ignoranza, oscurantismo e superstizione. Notevolissimo fu il suo apporto nella cultura occidentale ma seppe anche accostarsi alla raffinata cultura araba del 1200 con estremo interesse, sincera ammirazione e profondo rispetto.

Bergonzoni – I Normanni

Philippe Daverio ci illustra l’arte della Sicilia ai tempi del primo Regno degli Altavilla