Tag: maria callas

e-ri-du: casa lontano da casa

Posted on Settembre 10, 2012 in [email protected]

 

Semiramide – http://delfallo.blogspot.it/2012/09/semiramis.html?spref=fb

Maria Callas – “Bel raggio lusinghier” da ópera Semiramide de G.Rossini.

Panspermia

Francis Crick, assieme a Leslie Orgel, nel 1960 iniziarono a speculare sull’origine del codice genetico. Agli inizi degli anni settanta Crick e Orgel andarono oltre in queste speculazioni e in particolare sulla possibilità che la produzione di un sistema molecolare vivente deve essere stato un evento molto raro nell’universo e che tuttavia una volta determinatosi possa essere stato diffuso da una forma di vita intelligente attraverso un tecnologia che consenta viaggi nello spazio, tale processo fu definito “panspermia guidata”.

“Babylon Sisters” – Steely Dan.

I Sumeri – di “StoriaVivaFP”

Casino Royale – Treno Per Babylon

Enûma Eliš’ è una sofisticata cosmogonia, che narra in termini allegorici delle origini del nostro mondo.

e-nu-ma e-liš la na-bu-ú šá-ma-mu               Quando in alto il Cielo non aveva ancora un nome,
šap-liš am-ma-tum šu-ma la zak-rat               E la Terra, in basso, non era ancora stata chiamata con il suo nome,
ZU.AB-ma reš-tu-ú za-ru-šu-un                                  Nulla esisteva eccetto Apsû, l’antico, il loro creatore,
mu-um-mu ti-amat mu-al-li-da-at gim-ri-šú-un                 E Mummu e Tiāmat, la madre di loro tutti,
A.MEŠ-šú-nu iš-te-niš i-ḫi-qu-ú-ma                    Le loro acque si mescolarono insieme
gi-pa-ra la ki-is-su-ru su-sa-a la she-‘u-ú                    E i pascoli non erano ancora formati, né i canneti esistevano;
e-nu-ma dingir dingir la šu-pu-u ma-na-ma                     Quando nessuno degli Dei era ancora manifesto.
šu-ma la zuk-ku-ru ši-ma-tú la ši-na-ma                              Nessuno aveva un nome e i loro destini erano incerti.
ib-ba-nu-ú-ma dingir dingir qê-reb-šú-un                                   Allora, in mezzo a loro presero forma gli Dei.

Boney M. – Rivers Of Babylon

Il termine “Anunnaki” significa “Coloro che dal cielo scesero sulla Terra”, nella mitologia sumera sono i figli di “An” il dio del Cielo, il quale presiedeva un’assemblea, composta dai sette dei supremi, di cui facevano parte i quattro principali déi creatori (lo stesso An, Enlil, Enki e Ninhursag), con l’aggiunta di Inanna, Utu e Nanna, e di 50 déi minori, detti anche Igigi.

C’erano sulla terra i Giganti a quei tempi, e anche dopo, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi. (Genesi 6,4)

Franco Battiato – Mesopotamia

La torre di Babele – Genesi 11, vv.1-9.

Non vi fermate
dovete costruire la vostra torre
la Torre di Babele
sempre più grande
sempre più alta e bella
Siete o non siete i padroni della terra?

Strappate tutti i segreti alla natura
e non ci sarà più niente
che vi farà paura
e sarete voi a far girare la terra
con un filo, come una trottola
dall’alto di una stella.

E quella stella sarà il quartier generale
per conquistare
quello che c’è ancora da conquistare
e da quella stella
per tutto l’universo
l’uomo si sforza, per superare se stesso.

Non vi fermate
dovete costruire la vostra torre
la torre di Babele
costi quel che costi
anche guerra dopo guerra
siete o non siete i padroni della terra?

Non vi fermate
dovete costruire la vostra torre
la torre di Babele
si deve fare e serve a dimostrare
che l’uomo è superiore
a ogni altro animale!

Dante – Inferno – Canto V – I Lussuriosi

Giorgio Gaber – Corinna

Passpartout – C’era una volta Sumeri, Assiri, Babilonesi.

The Epic of Gilgamesh – An Animation

Ouverture – Gilgamesh – Opera in 2 atti – Franco Battiato

http://www.youtube.com/watch?v=ZAmfav8xwwE

Abramo (1994)
Regia di Joseph Sargent
Con Richard Harris, Barbara Hershey, Barbara Hershey, Maximilian Schell, Maximilian Schell, Vittorio Gassman.

Codice di Hammurabi – Re di Babilonia – 1.760 a.C. – Occhio per occhio, dente per dente.

Gli Ittiti – ca 1800-1200 a.C.

La vittoria di Giuditta – Antico Testamento

Giuseppe Verdi – Nabucodonosor – Overture
Nabucodonosor II fu un sovrano babilonese che regnò per 43 anni, dal 605 a.C. fino alla morte avvenuta nel 562 a.C. Secondo e più importante dei re della dinastia neo-babilonese, Nabucodonosor salì al trono alla morte del padre Nabopolassar e sottomise il regno di Giuda, deportando gli ebrei in Babilonia e distruggendo il tempio di Salomone. Si dedicò alla ristrutturazione di Babilonia, pavimentando strade, ricostruendo templi e scavando canali. È accreditato della costruzione dei giardini pensili, una delle sette meraviglie del mondo antico.

La Scienza delle Liste (L’istruzione dello Scriba) – Gli elenchi di R. Saviano

Enheduanna, figlia di Sargon di Akkad, fu gran sacerdotessa della Dea Inanna ad Ur, vissuta tra il 2285 a.C. ed il 2250 a.C. A lei sono attribuiti numerosi inni, tra cui il famoso “Inno ad Inanna”. Gli inni sono in lingua sumerica. Il suo nome è il più antico tramandato come autore di opere poetiche nella letteratura mondiale.

sotto il segno di saturno

Posted on Luglio 7, 2012 in scienze

Kyle Baker

« Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo »

È la bellezza un raggio | di chiarissima luce | che non si può ridir quanto riluce | né pur quel ch’ella sia. | Chi dipinger desìa | il bel con sue parole e i suoi colori, | se può dipinga il sol.

Il Combattimento de Tancredi e Clorinda (1624) di Claudio Monteverdi
Testo: “Gerusalemme Liberata”
Canto XII, 52 – 62, 64 – 68 di Torquato Tasso

Le opere di genio, quando anche esprimano le più terribili disperazioni, servono sempre di consolazione. giacomo leopardi

Maria Callas – D’amore al dolce impero

C’è un tale Michelangelo da Caravaggio che a Roma fa cose notevoli […] costui s’è conquistato con le sue opere fama, onore e rinomanza. […] egli è uno che non tiene in gran conto le opere di alcun maestro, senza d’altronde lodare apertamente le proprie. […] Ora egli è un misto di grano e di pula; infatti non si consacra di continuo allo studio, ma quando ha lavorato un paio di settimane, se ne va a spasso per un mese o due con lo spadone al fianco e un servo di dietro, e gira da un gioco di palla all’altro, molto incline a duellare e a far baruffe, cosicché è raro che lo si possa frequentare. (Karel van Mander)

Caravaggio (Derek Jarman, 1986)

« Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un’idea apprezzabile di cosa un uomo solo sia in grado di ottenere. »
(Johann Wolfgang von Goethe)

“An epic tale of an uncompromising artist and fighter for freedom, Domenicos Theotokopoulos, known to the world as «El Greco». Set in the 16th century, El Greco’s search for freedom, and love, ranges from the courts of Crete and Venice to Toledo in Spain. Here he is confronted by his greatest adversary the Holy Inquisition.”