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buoni e cattivi: da dove vengono le regole del gioco?

Posted on Novembre 1, 2012 in IL LABORATORIO DIDATTICO, scienze [email protected]

Cattivo significa prigioniero. Il contrario di cattivo non è buono, ma è libero. Il bambino può essere prigioniero di una cattiva immagine di sé, prigioniero del giudizio degli altri, prigioniero della pressione di gruppo, prigioniero di un eccesso di competizione e di ansia, prigioniero di comportamenti sociali stereotipi. Catene invisibili che limitano la sua libertà e lo costringono a risposte obbligate. Per liberarsi di queste catene deve innanzi tutto diventare capace di vederle e conoscerle.
Dr. Jekyll and Mr. Hyde – Lorenzo Mattotti

Ogni film vale solo quanto il suo cattivo. Dato che gli eroi e gli espedienti tendono a ripetersi di pellicola in pellicola, solo un grande cattivo può trasformare una buona prova in un trionfo. Roger Ebert

Faust regia di Aleksandr Sokurov

Il maestro era assente: l’insegnante supplente organizzò una gara di lettura: Andrea, un bambino che non vive con la madre e che dalla madre non ha ricevuto una lode, vince la gara contro Rosy che invece esibisce sempre la mamma. Così Andrea non può fare a meno di insultare la sconfitta, di farle vedere che in questo caso l’appoggio della mamma non le serve a niente. Rosy non aspettava altro per scatenare una rissa e per coinvolgere la madre che in quei giorni si occupava un pò troppo troppo del fratellino neonato e meno di lei. Il giorno dopo puntualmente la madre della bambina arriva in classe a fare una piazzata e minacciare il bambino aggressore.

Edoardo Bennato – I buoni e i cattivi – In Fila Per Tre

Presto vieni qui, ma su, non fare così,
ma non li vedi quanti altri bambini
che sono tutti come te, che stanno in fila per tre,
che sono bravi e che non piangono mai

è il primo giorno però domani ti abituerai
e ti sembrerà una cosa normale
fare la fila per tre, risponder sempre di si
e comportarti da persona civile

Vi insegnerò la morale, a recitar le preghiere,
ad amar la patria e la bandiera
noi siamo un popolo di eroi e di grandi inventori
e discendiamo dagli antichi Romani

E questa stufa che c’è basta appena per me
perciò smettetela di protestare
e non fate rumore, quando arriva il direttore
tutti in piedi e battete le mani

Sei già abbastanza grande, sei già abbastanza forte,
ora farò di te un vero uomo
ti insegnerò a sparare, ti insegnerò l’onore,
ti insegnerò ad ammazzare i cattivi

e sempre in fila per tre, marciate tutti con me
e ricordatevi i libri di storia
noi siamo i buoni e perciò abbiamo sempre ragione,
andiamo dritti verso la gloria

Ora sei un uomo e devi cooperare,
mettiti in fila senza protestare
e se fai il bravo ti faremo avere
un posto fisso e la promozione
e poi ricordati che devi conservare
l’integrità del nucleo familiare
firma il contratto, non farti pregare
se vuoi far parte delle persone serie

Ora che sei padrone delle tue azioni,
ora che sai prendere decisioni,
ora che sei in grado di fare le tue scelte
ed hai davanti a te tutte le strade aperte
prendi la strada giusta e non sgarrare se no
poi te ne facciamo pentire
mettiti in fila e non ti allarmare perchè
ognuno avrà la sua giusta razione

A qualche cosa devi pur rinunciare
in cambio di tutta la libertà che ti abbiamo fatto avere
perciò adesso non recriminare
mettiti in fila e torna a lavorare
e se proprio non trovi niente da fare,
non fare la vittima se ti devi sacrificare,
perché in nome del progresso della nazione,
in fondo in fondo puoi sempre emigrare.

Al ritorno del maestro tutta la classe è ancora assorbita nella disputa. E’ la volta del maestro di scendere in campo, di partecipare al gioco, decidere, come l’imperatore dall’alto degli spalti, l’esito finale del combattimento. Ma al maestro questo gioco non piace e decide di romperlo. 

Cattivissimo Me

Per prima cosa ognuno scrive la propria opinione su come vanno affrontati questi problemi. Risultano quattro modi principali:

  1. Il maestro deve dividere i bambini e punirli
  2. Chiamare il maestro prima di passare alle mani
  3. Picchiare l’aggressore in modo serio, cioè facendogli male
  4. Il genitore deve venire in classe a minacciare il prepotente
  5. Solo per Cinzia: non bisogna fare gare e avere amicizia tra i bambini.

Arrivano i buoni! Edoardo Bennato

Il maestro piuttosto che fare l’arbitro, esprime la sua opinione a favore dell’idea di Cinzia. Si discute animatamente sulle proposte e non più su Andrea e Rosy e alla fine si vota: 13 bambini dicono che non bisogna fare gare, uno vuole l’intervento del maestro, due vogliono dure punizioni corporali, uno si appella alla famiglia. 

Cattivik – Il genio del computer

Se siamo noi a stabilire le regole del gioco, scopriamo che quel gioco dei giorni passati non ci piaceva. Cerchiamo ora di verificare a chi veramente piaceva quel gioco. 

Cattiva di C.Lizzani, da un’opera di C.G.Jung. Una giovane e agiata donna viene ricoverata in una clinica svizzera a causa del suo comportamento: è presa da improvvise crisi di collera, rifiuta il cibo, si ostina a non parlare. Viene perciò definita “cattiva”.

Ogni bambino intervista le persone adulte con cui sta a contatto circa questi problemi: abbiamo contato 100 persone così distribuite:

  1. Dividere e punire   13
  2. Chiamare il maestro   13
  3. Punizioni corporali   16
  4. Intervento dei genitori   15
  5. Clima di collaborazione   43
I genitori e gli adulti che vogliono un clima di collaborazione sembrano tanti, ma qui ci serve saper calcolare le percentuali, fare istogrammi, acquisire delle nozioni statistiche semplici, per capire se c’è una differenza di opinioni tra adulti e bambini. 

Il cattivo tenente (Bad Lieutenant) è un film del 1992 diretto da Abel Ferrara.

Tutto questo viene fatto in molti giorni, finché alla fine si arriva ad un istogramma in cui è possibile comparare le due serie. I dati però sono ancora troppo dispersi per evidenziare delle chiare differenze. Si cerca perciò di accorpare le risposte e ciò richiede una operazione semantica e linguistica complessa: ricercare una categoria sovraordinata che includa più risposte; ricerca della espressione linguistica adeguata a ciò. In questo modo il nostro problema ‘il litigio tra Andrea e Rosy’ è diventato un problema intellettuale che può essere valutato attraverso categorie mentali piuttosto che esercitando la forza:

  1. Soluzioni fondate sulla autorità
  2. Soluzioni fondate sulla repressione violenta
  3. Soluzioni fondate sulla collaborazione 

Bad Religion- American Jesus

Il Cattivo Tenente: Ultima Chiamata New Orleans, diretto da Werner Herzog e con Nicolas Cage, Val Kilmer ed Eva Mendes.

In questo modo l’istogramma mostra che tra i genitori le risposte non collaborative sono nettamente superiori a quelle dei bambini. Finalmente abbiamo scoperto da dove venivano le regole del gioco che hanno giocato Rosy e Andrea, abbiamo messo all’esterno, sulla carta e nei grafici, quello che stava dentro ognuno in modo confuso e anonimo passando dalla rissa al ragionamento. Quando viene alla luce questo grafico si scatena un senso di liberazione, come se alla fine del giallo si scoprisse finalmente il colpevole. Da allora sono diminuite le incursioni dei genitori in classe e soprattutto le sollecitazioni dei bambini nei loro confronti. 

Film con Cameron Diaz e Christian Slater “Cose molto cattive” regia Peter Berg.

Film di Rolf de Heers – Bad Boy Bubby

Kriminal – 1966

Satanik – 1967

HANNIBAL LECTER LE ORIGINI DEL MALE
Lituania, 1945. Hannibal Lecter è soltanto un ragazzo quando assiste alla morte dei genitori e della sorella Mischa, uccisi da un gruppo di criminali di guerra. Alla fine del conflitto, dopo una rocambolesca fuga oltre la cortina di ferro, riesce a raggiungere la Francia. A Parigi grazie all’affetto e alla complicità di una affascinante e misteriosa donna giapponese, il giovane Hannibal avrà modo di mettere in pratica i suoi terribili propositi di vendetta.

Shining è un film horror del 1980, diretto da Stanley Kubrick e tratto dal famoso romanzo di Stephen King. Il mitico Jack Nicholson svolge il ruolo del protagonista.

Paradise Lost, by John Milton (1608-1674). (Trad.It. Roberto Sanesi). Illustrazioni di Gustave Doré. Musica di J. S. Bach, ‘Kyrie Eleison’, dalla Messa in Si Minore.

Dr. Jekyll and Mr. Hyde Transformation 1932

le città narranti (p.3)

Posted on Ottobre 27, 2012 in scienze, scienze [email protected]

Sire, io vengo dall’altro paese. Nelle città ci annoiamo, non c’è più un tempio del Sole. I diversi quartieri di questa città potrebbero corrispondere all’intera gamma di umori che ognuno di noi incontra per caso nella vita di ogni giorno.
(Ivan Chtcheglov)

Edoardo Bennato – Ma che bella città (Special RaiTv 1975)


Manhattan di Woody Allen

Branduardi / Battiato – Il Sultano Di Babilonia E La Prostituta

Babilonia – Passaggio a NordOvest

La Città di Babylonia

Ulisse – Città scomparse

History Channel – Atlantide

La mia città- Edoardo Bennato

E gli dei tirarono a sorte.
Si divisero il mondo:
Zeus la Terra,
Ade gli Inferi,
Poseidon il continente sommerso.
Apparve Atlantide.
Immenso, isole e montagne,
canali simili ad orbite celesti.

Il suo re Atlante
conosceva la dottrina della sfera
gli astri la geometria,
la cabala e l’alchimia.

In alto il tempio.
Sei cavalli alati,
le statue d’oro, d’avorio e oricalco.
Per generazioni la legge dimorò
nei principi divini,
i re mai ebbri delle immense ricchezze
e il carattere umano s’insinuò
e non sopportarono la felicità,
neppure le felicità,
neppure la felicità.

In un giorno e una notte
la distruzione avvenne.
Tornò nell’acqua.
Sparì Atlantide.

The Panopticon World We Live In

Città Stato – Atlantide – Sparta contro Atene

La Deportazione Del Ghetto Di Roma

Per fare una deriva, andate in giro a piedi senza meta od orario. Scegliete man mano il percorso non in base a ciò che sapete, ma in base a ciò che vedete intorno. Dovete essere straniati e guardare ogni cosa come se fosse la prima volta. Un modo per agevolarlo è camminare con passo cadenzato e sguardo leggermente inclinato verso l’alto, in modo da portare al centro del campo visivo l’architettura e lasciare il piano stradale al margine inferiore della vista. Dovete percepire lo spazio come un insieme unitario e lasciarvi attrarre dai particolari.

Guy Debord – Critica della separazione

La Città Proibita, film di Zhang Yimou con con Chow Yun-Fat, Gong Li, Jay Chou, Liu Ye

La Città Incantata, regia HAYAO MIYAZAKI

Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi
ha già troppi impegni per scaldar la gente d’altri paraggi,
una bimba canta la canzone antica della donnaccia
quello che ancor non sai tu lo imparerai solo qui tra le mie braccia.

E se alla sua età le difetterà la competenza
presto affinerà le capacità con l’esperienza
dove sono andati i tempi di una volta per Giunone
quando ci voleva per fare il mestiere anche un po’ di vocazione.

Una gamba qua, una gamba là, gonfi di vino
quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino
li troverai là, col tempo che fa, estate e inverno
a stratracannare a stramaledire le donne, il tempo ed il governo.

Loro cercan là, la felicità dentro a un bicchiere
per dimenticare d’esser stati presi per il sedere
ci sarà allegria anche in agonia col vino forte
porteran sul viso l’ombra di un sorriso tra le braccia della morte.

Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone
forse quella che sola ti può dare una lezione
quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie
quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie.

Tu la cercherai, tu la invocherai più di una notte
ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette
quando incasserai delapiderai mezza pensione
diecimila lire per sentirti dire “micio bello e bamboccione”.

Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli
In quell’aria spessa carica di sale, gonfia di odori
lì ci troverai i ladri gli assassini e il tipo strano
quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano.

Se tu penserai, se giudicherai
da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese
ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo.
La Città Vecchia – Fabrizio De Andrè

Mina – Citta’ vuota


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