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21 dicembre 2012. cronache dalla fine del mondo (- 5)

Posted on Dicembre 16, 2012 in scienze

Il 21 dicembre 2012 è la data del calendario gregoriano nella quale secondo alcune credenze e profezie, prive di qualsiasi rilievo scientifico, si dovrebbe verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie, capace di produrre una significativa discontinuità storica con il passato: una qualche radicale trasformazione dell’umanità in senso spirituale oppure la fine del mondo.

Fino alla fine del mondo (Bis ans Ende der Welt in tedesco e Until the end of the world in inglese) è un film del 1991 per la regia di Wim Wenders; costituisce una delle opere più note del regista tedesco. È un film di fantascienza che si sviluppa come road movie ambientato in un futuro prossimo (1999) in cui incombe un’apocalisse globale.

CAPAREZZA – La fine di gaia

ScienceCasts: Why the World Didn’t End Yesterday

Una scomoda verità – Film-documentario del 2007, regia del Premio Nobel Albert Gore che esamina cambiamenti climatici in corso, dovuti all’effetto serra.

Ligabue – A che ora è la fine del mondo?

L’ultimo uomo della Terra è un film horror fantascientifico del 1964 diretto da Ubaldo Ragona o, non accreditato, da Sidney Salkow. Il soggetto è tratto dal romanzo post apocalittico di Richard Matheson Io sono leggenda (I Am Legend) del 1954.

2012, film del 2009 che mette in scena la fine del mondo ipotizzata dai catastrofisti per il 21 dicembre 2012.

Videoclip dei CSI – Noi non ci saremo, tratto dall’album noi non ci saremo Vol.1 del 2001, l’ultimo video dei Csi interpreta una cover di Francesco Guccini del 1964.

La guerra dei mondi (War of the Worlds) è un film di fantascienza del 2005, diretto da Steven Spielberg ed interpretato da Tom Cruise.
Il film è basato sull’omonimo romanzo di H. G. Wells e l’adattamento radiofonico di Orson Welles.

sarajevo, 20 anni dopo

Posted on Agosto 25, 2012 in [email protected]

“Ci fotte la guerra che armi non ha, ci fotte la pace che ammazza qua e là…”

CSI – Cupe Vampe, dall’album “Linea Gotica” del 1996.

Is there a time for keeping your distance
A time to turn your eyes away
Is there a time for keeping your head down
For getting on with your day

Is there a time for kohl and lipstick
A time for cutting hair
Is there a time for high street shopping
To find the right dress to wear

Here she comes
Heads turn around
Here she comes
To take her crown

Is there a time to run for cover
A time for kiss and tell
Is there a time for different colours
Different names you find it hard to spell

Is there a time for first communion
A time for East 17
Is there a time to turn to Mecca
Is there time to be a beauty queen

Here she comes
Beauty plays the clown
Here she comes
Surreal in her crown

Dici che il fiume
Trova la via al mare
E come il fiume
Giungerai a me
Oltre i confini
E le terre assetate
Dici che come fiume
Come fiume…
L’amore giunger
L’amore…
E non so più pregare
E nell’amore non so più sperare
E quell’amore non so più aspettare

Is there a time for tying ribbons
A time for Christmas trees
Is there a time for laying tables
And the night is set to freeze

In the Land of Blood and Honey, written and directed by Angelina Jolie. During the Bosnian War, Danijel, a soldier fighting for the Serbs, re-encounters Ajla, a Bosnian who’s now a captive in his camp he oversees. Their once promising connection has become ambiguous as their motives have changed.

Josip Broz (alias Tito) è stato un politico jugoslavo. Cofondatore del Partito Comunista Jugoslavo (KPJ) nel 1920, membro del Partito Comunista dell’Unione Sovietica e della polizia segreta sovietica (NKVD) dal 1935, ha comandato dal 4 luglio 1941 l’Armata Popolare di Liberazione della Jugoslavia, movimento comunista della Resistenza jugoslava contro i tedeschi nazionalsocialisti, i croati ustascia e gli italiani fascisti, e ha partecipato in posizione preminente dal 26 novembre 1942 al Comitato Antifascista di Liberazione Nazionale della Jugoslavia (AVNOJ), sconfiggendo anche il movimento antifascista rivale, l’Esercito Jugoslavo in Patria (JVUO) dei cetnici del generale Draža Mihailović, di carattere filomonarchico ed anticomunista.

Tito ed i titini sono ritenuti responsabili di massacri e deportazioni compiute tanto durante la seconda guerra mondiale quanto nel periodo immediatamente successivo a danno di oppositori politici e simpatizzanti dell’Asse, ma anche a sfondo etnico: tra queste i massacri delle foibe e l’esodo istriano.

Ha poi costituito la Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, una dittatura monopartitica che egli ha governato come Primo Ministro tra il 29 novembre 1945 ed il 29 giugno 1963 e come Presidente della Repubblica dal 14 gennaio 1953 alla morte. Tito è stato uno dei membri fondatori del Cominform, ma ha resistito all’influenza sovietica ed è divenuto uno dei maggiori promotori del Movimento dei Non-Allineati.

Enrico Ruggeri ‘Primavera a Sarajevo’

Una spedizione di aiuti umanitari nella Sarajevo assediata nell’ultima settimana di guerra attraverso la voce di Carlo Lucarelli che faceva parte del gruppo.