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le città narranti (p.2)

Posted on Ottobre 25, 2012 in @rte

La Napoli che viene tratteggiata è tutta luci ed ombre. Della città si ritrovano i panni stesi, il sangue, le urla, la miseria, e la bellezza. Ideato e curato dalla Scuola Italiana di Comix e da Napoli COMICON, Nero Napoletano è un graphic novel con 60 disegnatori al lavoro per una storia noir con al centro una Napoli in versione dark, in una vicenda di mito che interpreta la metropoli partenopea come una città-Medea che al pari della figura mitologica uccide i suoi figli.

Le città segrete (Cities of the underworld) è un documentario americano trasmesso in Italia su History e dal 28 luglio 2012 anche su Focus. Nel programma i viaggiatori americani Don Wildman ed Eric Geller, svelano antiche costruzioni sotterranee usate nel passato come mezzo difensivo, locali clandestini o prigioni in alcune fra le città più importanti del mondo.

L’Arkham Asylum è un luogo immaginario presentato nei fumetti di Batman, pubblicati dalla DC Comics, nel quale vi è il manicomio criminale di Gotham City.

City of God – Fernando Meirelles – 2002

La città del sole regia di G. Amelio (1976)
Siamo all’inizio del 1600 e il filosofo Tommaso Campanella è imprigionato a Napoli, nel Maschio Angioino, con l’accusa d’aver ispirato con i suoi scritti un tentativo d’insurrezione contro il governo spagnolo in Calabria. Ma la sua figura vive nelle campagne di quella stessa terra grazie al dialogo tra un ragazzino quindicenne e un monaco dall’identità imprecisata, incontratisi per caso…

Il Paese della Cuccagna – Partendo dal leggendario mappa del paese della cuccagna, discendenti di emigranti italiani aprono il libro di memorie per raccontare la favola della colonizzazione e testimoniare che adesso vivono nel paese delle meraviglie che i suoi antenati sognavano trovare partendo dall’Italia al Brasile.

Maso rispose che le piú si trovavano in Berlinzone, terra de’ Baschi, in una contrada che si chiamava Bengodi, nella quale si legano le vigne con le salsicce e avevasi un’oca a denaio e un papero giunta; ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giú, e chi piú ne pigliava piú se n’aveva; e ivi presso correva un fiumicel di vernaccia, della migliore che mai si bevve, senza avervi entro gocciola d’acqua.

Il Paese di Bengodi, contrada del paese di Berlinzone, è un luogo immaginario descritto da Giovanni Boccaccio nella III novella dell’VIII giornata del Decamerone, intitolata “Calandrino e l’elitropia”.

New York as New Babylon – La Grande Mela tra gli Anni ’20 e ’30 nei progetti – anche fantastici – che traguardano il suo futuro.

il cavalier errante: la ricerca del senso del mondo

Posted on Luglio 1, 2012 in [email protected]@, [email protected]

http://scoppetta.blogspot.it/

We love Lily. And history. A quick overview of the life of a typical European knight during the Middle Ages. Clips from “A Knight’s Tale” with the late Heath Ledger.

il primo cavaliere

Nel ciclo arturiano, Lancillotto del Lago (o semplicemente Lancillotto o Lance(l)lotto) è uno dei Cavalieri della Tavola rotonda. Nella maggior parte delle romanze francesi (e nelle opere da esse derivate) Lancillotto viene presentato come il più valoroso e fidato dei cavalieri al servizio di Re Artù. L’illecito e tragico amore tra Lancillotto e Ginevra (regina e moglie di Artù), che rompe l’equilibrio di Camelot (diventando una delle cause della sua caduta), fu uno dei simboli dell’amor cortese medioevale.

Ho letto millanta storie di cavalieri erranti,
di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti
per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza
come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza.
Nel mondo oggi più di ieri domina l’ingiustizia,
ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia

Giace qui l’hidalgo forte

che i più forti superò,e che pure nella mortela sua vita trionfò.

Fu del mondo, ad ogni tratto,

lo spavento e la paura;fu per lui la gran ventura morir savio e viver matto.

Don Chisciotte –  Francesco Guccini

I Cavalieri Jedi sono i difensori della pace della Repubblica Galattica e sono conosciuti per la loro propria e sola arma: la spada laser, che utilizzano efficacemente grazie alla loro straordinaria conoscenza della Forza. Grazie alle loro eroiche imprese, i Cavalieri Jedi divennero in breve tempo conosciuti e rispettati in tutta la galassia, incutendo timore nei malvagi; erano noti come sapienti, maghi, guerrieri e filosofi: i Cavalieri Jedi erano questo e molto di più.

Riconoscere la vita in ogni germoglio, in ogni tazza di tè, in ogni respiro.


Anche con gli occhi spalancati… non riesco a vedere niente.

il cavaliere oscuro