spinoza

                             … Deus sive natura … 

SOSTANZA

PANTEISMO

Noi ci avvertiamo come individui, ognuno con la propria personalità, storia, interiorità. Proviamo però, per un attimo, a proiettare noi stessi nel flusso dell'evoluzione della vita sulla Terra, iniziata tre miliardi di anni fa. E' un grande flusso che ha prodotto miriadi di individui, ognuno dei quali è paragonabile a un'onda in un grande fiume che scorre incessantemente. O un'onda nell'oceano della sostanza Dio-natura.  

LE PASSIONI

Quand'è l'ultima volta che ti sei sentito triste? E' successo perché non ti sei "sforzato" di essere felice, di restare nella tua condizione naturale, che è la Gioia. 

LA LIBERTA’

Viene eliminato dal comportamento umano ogni finalismo morale: chiamiamo buono ciò che desideriamo perché favorisce la conservazione di sé. Non esiste il bene e il male perché nel mondo tutto avviene secondo necessità. Non esiste il libero arbitrio, quindi mancano le condizioni per un giudizio morale. Ognuno agisce secondo necessità perché determinato dalla dinamica delle passioni. Tutto è l'estrinsecazione della razionalità del tutto. L'uomo è schiavo delle passioni se non ne capisce le dinamiche e pensa che il suo comportamento dipenda dai propri desideri. La ragione pone l'uomo in armonia con la propria natura e con gli altri uomini, perché crea un terreno comune che unisce.  
Le passioni sono parte della natura umana, quindi non vanno condannate o combattute, ma comprese, procedendo con lo stesso metodo deduttivo impiegato per la conoscenza di Dio e della natura. La loro dinamica è infatti determinata da rapporti di causa ed effetto, senza l'intervento della volontà. Il loro studio, quindi, è scientifico e il comportamento dell'uomo è deterministico. L'etica quindi è descrittiva e non prescrittiva, cioè analizza le cause e le dinamiche delle passioni, senza giudicarle.  

LA FELICITA’

Il VERO BENE è identificato con i mezzi che consentono di realizzare la propria natura, cioè come esseri naturali. 
Il SOMMO BENE consiste nell'unione della mente con la natura, cioè nella comprensione della razionalità e della necessità del tutto, però insieme agli altri, mediante un ordinamento sociale e politico. 
Steven Spielberg del 2002, Minority Report.
E' possibile conciliare libertà e determinismo? Il film di Steven Spielberg del 2002, Minority Report, pone la questione anche alla luce dello sviluppo delle scienze umane. Le leggi psicologiche e sociologiche che determinano o influenzano il comportamento umano (cfr. Comportamentismo) aprono al problema sulla legittimità di valori e norme etiche, se si mette in discussione la possibilità per l'individuo di scegliere