illuminismo e diritti umani

... non è dunque la pena di morte 
     un diritto ma è una guerra  
  della nazione con un cittadino ...

INTRO

La dimensione razionale, pubblica ed educativa del secolo dei Lumi si realizza attraverso l'Enciclopedia e l'ampia diffusione della stampa e delle riviste tra il pubblico borghese, il cui ruolo in campo sociale, politico ed economico si rivelerà sempre più preponderante e cruciale. I luoghi di socializzazione e discussione delle idee, come i caffè e i salotti di dame nobili e borghesi, diventano veri e propri foyer des philosophes.  Quei salotti  venivano spesso promossi e condotti da sensibilità femminili che con determinazione e passione spingevano, attraverso quegli incontri finalizzati a dissertazioni letterarie, filosofiche o musicali verso un diverso ruolo della donna che esulasse dagli schemi e dalle sovrastrutture, non ancora del tutto demolite nel nostro presente, che le vedevano relegate nel nucleo familiare. Sono luoghi alternativi a quelli tradizionali, chiusi e gerarchizzati come gli ambienti ecclesiastici, la corte dei re, le corporazioni. 

BAGAGLIO

I concetti: Ragione, Contrattualismo, Giusnaturalismo, Empirismo, Liberalismo.
Contesto storico: Il '700

STRUMENTI

Il coraggio di pensare, Loescher
Mappe concettuali 
Google Maps
Dizionario filosofico

DESCRIZIONE

ATTIVITA’

La pena di morte è ancora diffusa nel mondo. Fai una ricerca per individuare in quali Paesi esiste. Annota con quale frequenza viene applicata dai diversi Paesi ricercando articoli recenti sul tema. Infine basandoti su questi materiali esprimi il tuo parere sulla pena di morte, argomenta le tue convinzioni e confrontati con i compagni.  

IL TESTO

L'opuscolo di Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, pubblicato nel 1764, ebbe un'enorme fortuna nel'700. Le idee in esso contenute sono di una grande attualità: Beccaria sottolinea la funzione educativa della pena, condanna la tortura e la pena di morte. Il libretto interpretava una nuova mentalità: Federico II aveva abolito l'uso della tortura nei procedimenti giudiziari e nel 1786 Pietro Leopoldo, granduca di Toscana, abolì, primo in Europa, la pena di morte. Il successo del libretto è dovuto anche allo stile, basato su argomentazioni che non fanno appello al senso di umanità, ma a ragioni di opportunità sociale e giuridica.

IL FILM

Decalogo 5 (Non uccidere) è un film del 1988. Il regista polacco Kieslowski, rappresenta la condanna a morte di un assassino ugualmente come un omicidio legittimato però da una legge che è ingiusta.