freud e la sessualità

                      ... infanzia perversa polimorfa ...
CARAVAGGIO, Maddalena in estasi, 1606.

INTRODUZIONE

Il vocabolo ‘sublimazione’ deriva dalla preposizione latina ‘sub’, che significa ‘sotto’ ma anche ‘presso’, ai piedi di’ e dal sostantivo ‘limen’ che significa ‘soglia’, ‘ingresso’. Esso vuol quindi dire ‘che conduce vicino alla ‘soglia’, quella più elevata.
Alla fine dell’Ottocento Sigmund Freud utilizzò il termine con piena consapevolezza delle sue origini e lo collegò esplicitamente alla sua ‘psicologia del profondo’ per la quale tutta la vita psichica e persino le più elevate espressioni culturali umane nascono dal confronto dell’io consapevole (il quale deve sempre rapportarsi ad una realtà naturale e sociale potenzialemente ostile) con la forza libidica dell’inconscio il cui principio fondante è invece quello del puro piacere.
Per Freud la ‘natura’ della energia psichica è meramente sessuale ma una delle sue caratteristiche è quella di poter essere, per così dire, ‘dirottata’ verso altre mete.
Proprio tale sua peculiarità ha consentito all’uomo, a suo avviso, di orientare le pulsioni libidiche (per loro natura potenzialmente distruttive) verso la costruzione delle varie forme di cultura e civiltà. L'estasi mistica è uno degli spostamenti possibili della pulsione libidica. 
Stagione 12, episodio 12: Homer il racchettaro

INGREDIENTI

CINEMA:  Psyco di Alfred Hitchcock, Apocalypse Now di Francis Ford Coppola
ARTE: Estasi dei santi
LETTERATURA
PSICOANALISI

STRUMENTI

MAPPE
INTERNET
MANUALE: La rete del pensiero - Loescher
TESTO: Il ramo d'oro - Frazer
CANZONE: The end di The doors

SPIEGAZIONE

IL FILM

In Psyco, l’assassino ha le fattezze della madre di Norman che giunge a risolvere il problema dell’insistente desiderio sessuale. Riprendendo la grammatica freudiana – è il Super-io che censura le spinte dell’Es. E' il severo moralismo del giudice interno che blocca le spinte desideranti e pulsionali del soggetto psicotico con uno sdoppiamento della personalità implicanti complesso edipico e sessuofobico.

CONTAMINAZIONI

                              Fra l'idea / E la realtà /                                       
                             Fra il movimento / E l'atto /                                       
                                    Scende l'Ombra"              
                       Kurtz legge: Gli uomini vuoti di T.S.Eliot
Cuore di tenebra (Heart of Darkness) è un racconto di Joseph Conrad sulla storia del viaggio per risalire il fiume Congo nel Libero Stato del Congo, al centro dell'Africa, da parte del narratore Charles Marlow. Questa ambientazione fornisce la cornice narrativa per raccontare la realtà dei fatti sulla sua ossessione verso il commerciante di avorio Kurtz, che abilita Conrad a tracciare un parallelismo tra Londra e l'Africa come luoghi d'oscurità. Nell'opera è centrale in maniera evidente la tesi che ci sia poca differenza tra i popoli cosiddetti civilizzati e quelli cosiddetti selvaggi, avanzando questioni polemiche sull'imperialismo e il razzismo. Al racconto di Conrad è liberamente ispirato il film Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, ambientato però in Vietnam al tempo della guerra, che vide il coinvolgimento degli USA. 
Incipit del film Apocalypse now sulle note di The End by The Doors.
Il significato della canzone combacia con quello del film in diverse immagini: l'incesto e il parricidio di Edipo raffigurano la fase problematica di un individuo che si richiude in sé per proteggersi da uno stress intenso (l'orrore). La voce di Jim Morrison che canta di un uomo perso in una "roman wilderness of pain", una desolata terra romana. E di un "ancient lake", un lago antico con un forissimo riferimento al Ramo d'oro di Frazer. Il testo contiene anche diversi riferimenti alla guerra, intesa come situazione in grado di trasformare l'uomo in mostro. Il "bus blu" è l'autobus che porta le nuove reclute ai campi di addestramento prima del fronte, mentre il "deserto romano di pena" indica l'autorità nella sua fragile ipocrisia, in questo caso gli Stati Uniti. 

IL TESTO

Il ramo d'oro di James Frazer. Il titolo deriva da un curioso intreccio di due narrazioni molto diverse tra loro, una è mitologica e tratta dall'episodio della Sibilla che consigliò ad Enea di procurarsi un ramo d'oro, prima di discendere nell'Ade, per consentirgli di ritornare dagli Inferi; l'altra invece è una vicenda protostorica e riguarda il rito dell'uccisione dei re nel bosco di Nemi. Il rituale del rex nemorensis. Frazer analizza le origini di ogni uso, costume, rito, considerando le pratiche religiose e magiche, le superstizioni, i miti attuali e antichi di tutto il mondo. Sigmund Freud ammetteva di dovere proprio a Frazer l'idea dell'uccisione del padre che sta al cuore edipico di Totem e tabù.

ISTRUZIONI

Nel suo celebre saggio Dostoevskij e il parricidio Freud indica il tema psicoanalitico del parricidio come una delle questioni centrali della letteratura di tutti i tempi. Dall'Edipo re all'Amleto, ai Fratelli Karamazov, il senso di colpa dei figli è attenuato dal tentativo di riconciliarsi con il padre offeso. Tuttavia il parricidio diventa un passaggio fondamentale per affrancarsi dalla guida del padre e diventare adulti. Ma l'uomo descritto da Dostoevskij non è capace di gestire la propria libertà ed è perciò più felice quando deve obbedire. Ti è mai capitato di avvertire la tua libertà di scelta come un peso?

NOTE