DIZIONARIO FILOSOFICO

A   B   C   D   E   F   G   H   I   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   Z  
AFASIA    Interruzione di ogni possibile discorso. 
    Scetticismo
AGNOSTICISMO    Dal greco gnòsis = conoscenza, preceduto da alfa privativo, 
    quindi impossibilità di conoscere. Non è possibile affermare o negare 
    l'esistenza di Dio.
    Bayle
ANGOSCIA    Il singolo, calato nella propria esistenza particolare, che non è
    guidata da nessuna razionalità ma che gli impone continuamente delle 
    scelte. Da esse deriverà il suo destino, sia per ciò che sarà nella vita, 
    sia per ciò che sarà di lui dopo la morte. Da questa situazione deriva 
    l'angoscia caratterizzata dalla inevitabilità della scelta e dalla 
    impossibilità di sapere dove porterà, quali conseguenze avrà.
    Kierkegaard    Freud
ANIMA    Dal greco ànemos, che significa vento, soffio. Indica il principio 
    vitale presente in tutti gli esseri viventi. Conferisce alla natura 
    razionalità rendendola comprensibile per l'uomo. E' la forma dell'essere 
    vivente e ne è, quindi, l'essenza.
    Platone    Aristotele    Ficino
ANIMISMO    Ogni cosa possiede un'anima.
            Stoicismo
àPEIRON    Senza limite. Al di fuori del tempo. 
           Anassimandro
APOCATASTASI    Ristabilimento di ogni cosa secondo un ordine ciclico o 
    voluto da Dio. Conclusione finale dei tempi e la reintegrazione in Dio 
    di ogni cosa creata.      
    Stoicismo    Filosofia cristiana 
APOLOGETICA    Argomenti dei Padri apologisti in difesa delle verità del 
    Cristianesimo contro le persecuzioni.
    Filosofia cristiana
APONIA    Assenza di sofferenza fisica.
          Epicureismo
ARCHé    Principio. Origine di tutte le cose. Fondamento. Sostrato, che sta 
    alla base di tutto e che rende possibile la conoscenza scientifica.
    I primi filosofi
àSKESIS    Esercizio quotidiano che il filosofo doveva mettere in atto per 
    raggiungere consapevolezza e felicità.
    L'età ellenistica
ASSOCIAZIONISMO    Tutti i processi mentali, come memorizzazione, reazione agli   
    stimoli, si fondono su basi associative. 
    Positivismo
ASSOLUTISMO    Dal latino absolutus = sciolto, libero da ogni legame. Il sovrano   
    concentra in sé tutti i poteri e deve esercitare sia il potere politico sia 
    quello religioso.
    Hobbes  
ATARASSIA    Assenza di turbamento, imperturbabilità dell'anima. Le passioni 
    vanno asportate chirurgicamente dalla psiche attraverso gli esercizi 
    spirituali.
    Stoicismo    Epicureismo   Età ellenistica 
ATEISMO    Dal greco théos = Dio, preceduto da alfa privativo, quindi è la 
    negazione dell'esistenza di Dio. 
    Bayle
ATOMISMO    Dottrina filosofica per cui particelle materiali assolutamente 
    indivisibili ( atomi ), qualitativamente uguali, aggregandosi e 
    disgregandosi nel movimento universale, costituiscono la realtà e il suo 
    divenire.
    Democrito    Epicureismo
AUTARCHIA    Indica l'assoluta autosufficienza del saggio, la cui felicità non 
    dipende da fattori esterni, di ordine materiale o passionale. Il saggio 
    "basta a se stesso" quando è libero dai bisogni delle cose e degli altri 
    uomini.
    Diogene di Sinope
C
CANONICA    Dal greco kanòn, cioè regola, norma, direttiva, disciplina. I 
    criteri che devono guidare il pensiero e l'azione.
    Epicureismo
CLINAMEN    E' la deviazione spontanea degli atomi nel corso della loro 
    caduta nel vuoto in linea retta; è una deviazione casuale, sia nel tempo 
    sia nello spazio, che permette agli atomi di incontrarsi e dunque di 
    aggregarsi formando così le cose.
    Epicureismo 
CONCETTO    Tì estì? La definizione universale, la natura di una cosa.
            Socrate
CONDENSAZIONE     Verdichtung. Concentrazione di più elementi psichici e 
    dell'energia a essi legata in un'unica rappresentazione dotata di notevole 
    intensità.
    Freud 
CONTRATTUALISMO    Il potere politico ha origine da un patto o da un contratto 
    tra gli individui che stabilisce i diritti e i doveri dei cittadini. 
    Hobbes    Illuminismo
COSMOPOLITISMO    Da kosmos = universo e polis = città. E' la dottrina che rifiuta 
    di dividere il genere umano sulla base di considerazioni territoriali, 
    linguistiche, politiche o etniche, affermando il dritto di ognuno di sentirsi a 
    casa propria in ogni parte del mondo.
    Età ellenistica  
CRITICISMO  Dal greco krino = giudico. Si indica la filosofia kantiana in quanto 
    indagine critica che la ragione compie su se stessa per individuare i propri 
    limiti e le proprie possibilità.
    Kant
CREAZIONE   Atto che conferisce realtà a un ente prima inesistente. 
            Agostino
CURA    Caratterizza l'Esserci in quanto essere-nel-mondo, come attenzione, 
    sollecitudine, preoccupazione e progettualità.
    Heidegger 
D
DEISMO   Sostiene la possibilità di dimostrare razionalmente l'esistenza di 
    Dio come architetto dell'universo a partire dalla perfezione dello stesso. 
    Mentre l'adesione all'una o all'altra delle religioni positive riguarda 
    unicamente la coscienza individuale.  
    Illuminismo
DETERMINISMO    Concezione filosofica a carattere meccanicistico, secondo la quale 
    ogni fenomeno o evento del presente è necessariamente determinato da un fenomeno 
    o evento accaduto nel passato. Tutti i fenomeni naturali sono fra loro collegati
    da connessioni necessarie di causa-effetto.
    Democrito 
DIAIRESI    E' il Giudizio di secondo grado, o Supergiudizio, grazie al quale noi 
    siamo capaci di distinguere, tra giudizi ordinari relativi a qualunque situazione, 
    quanto è in nostro esclusivo potere e quanto non è in nostro esclusivo potere.
    Epitteto
DIALOGO    dià, fra + lògos, discorso = discorso fra individui. Caratterizzato da 
    discorsi brevi (brachilogia, contro la tecnica dei discorsi lunghi (macrologia) 
    propria della retorica. Non vuole portare l'interlocutore dalla propria parte 
    ma trovare una verità comune. 
    Socrate
E
ECLETTISMO    Atteggiamento di chi non segue un indirizzo unico, ma fonde 
    insieme, o alterna, indirizzi diversi, senza conseguire una sintesi 
    originale. 
    Età ellenistica 
EDONISMO   Perseguimento del piacere. Calcolo razionale per ricercare il 
    piacere stabile (catastematico).
    Epicureismo    Bentham
ELIOCENTRISMO    La teoria che pone il Sole (in greco élios) al centro 
    dell'universo. E' stata formulata in età moderna da Copernico nel 1543 
    il quale, per spiegare le apparenze ipotizza che la Terra possieda più 
    movimenti, quelli di rotazione e di rivoluzione. Keplero attribuirà la 
    causa del moto dei corpi celesti al sole che, ruotando su stesso, 
    spingerebbe con i propri raggi i pianeti.
    Rivoluzione scientifica  
EMANAZIONE  processo di irradiazione di tipo logico e non cronologico per cui 
    dall'Uno discendono i molti. Da Dio, che rimane immutabile, derivano i gradi 
    della realtà con progressiva perdita di perfezione dovuta alla lontananza da 
    Dio.
    Plotino
EMPIRISMO    Ritiene l'esperienza unico fondamento del conoscere dal punto di 
    vista oggettivo (contrapposto a razionalismo) o anche soggettivo (contrapposto 
    a innatismo).
    Positivismo    Illuminismo
ENTELECHìA    Dal greco entelés = compiuto, perfetto e échein = possedere, ciò che è 
    compiuto, in quanto autosufficiente. 
    Leibniz  Aristotele 
EPOCHé    Sospensione, scelta di rinunciare alla formulazione di giudizi di fronte a 
    questioni opinabili. 
    Scetticismo    Cartesio    Newton
ERMETISMO    Nasce da una serie di scritti di provenienza alessandrina, risalenti al II    
    sec.d.C. organizzati intorno alla figura mitica di Ermete Trismegisto (tre volte 
    grandissimo). Vi si trova la tradizione orfico-pitagorica, platonica, della cosmologia 
    stoica e della gnosi. Dio è inconoscibile ma si manifesta nell'universo. L'uomo è il 
    termine medio e la sintesi di tutto. E la concezione organicistica dell'universo.  
    Rinascimento
ESISTENZIALISMO    Indirizzo del pensiero contemporaneo che concepisce la filosofia come   
    analisi dell'esistenza, cioè del modo d'essere specifico, originale e proprio dell'uomo, 
    e come chiarimento del rapporto tra l'uomo e l'essere (società, mondo, Dio).
    Pascal
ESISTENZA    E' il modo d'essere dell'Esserci e consiste in un insieme di possibilità 
    tra le quali scegliere, è quindi progetto. Nel senso di ex-sistere significa 
    trascendere le realtà in vista delle possibilità.
    Heidegger
ESSERE    Concetto razionale con tali caratteristiche: unico, immutabile, indivisibile,   
    immobile. 
    Parmenide       
F
FEMMINISMO    Pensiero e movimento che critica la società dominante maschilista e 
    rivendica i diritti di autodeterminazione della donna.
    Parità di genere    Mary Wollstonecraft
FENOMENO    Dal greco phainòmenon = ciò che appare al soggetto. L'oggetto percepito 
    attraverso lo spazio e il tempo e la conoscenza sensibile.
    Kant
G
GENERE    E' la differenza che le persone hanno acquisito socialmente, culturalmente 
    e storicamente. Si distingue dal sesso, che è una differenza biologica che si 
    considera congenita.
    Parità di genere 
GIUSNATURALISMO    Ci sono diritti inalienabili che lo Stato deve garantire.
                   Illuminismo
GNOSI    Dottrina che ruota intorno al dualismo tra spirito e materia e 
    all'idea che la visione divina sia un'illuminazione riservata a pochi.
    Ellenismo  Medioevo    
HáIRESIS    Scelta di vita incarnata e trasmessa dal maestro che gestisce la 
    scuola filosofica.
    L'età ellenistica
IDEOLOGIA    Visione organica e semplificata della società e della storia, che 
    favorisce l'affermarsi del totalitarismo. Si presenta come depositaria di 
    una legge storica universale, che riconduce tutti i problemi a un'unica 
    causa. Permette agli individui smarriti di sentirsi parte di un tutto e di 
    trovare un senso alla propria esistenza. Viene diffusa mediante un forte 
    indottrinamento e il terrore. 
    Arendt
I
ILLUMINAZIONE    Fenomeno conoscitivo dell'intuizione.
                 Agostino 
ILOZOISMO    La natura è vivente. Tutto è animato.
             I primi filosofi
IMMANENTE    Che rimane o è insito in qualche cosa.
             Stoicismo    
INDUTTIVISMO   Processo conoscitivo che giunge a formulare una legge generale 
    basandosi sull'osservazione del maggior numero dei casi.
    Positivismo   Rivoluzione scientifica
INFINITO    La rivoluzione copernicana supera il geocentrismo 
    (l'universo aristotelico-tolemaico è finito), ma non la 
    concezione di un universo chiuso. L'infinità dell'universo è 
    affermata a partire da N.Cusano che precede Copernico di 
    oltre 70anni. Poi ripresa da G.Bruno. Anche la conoscenza si 
    amplia sempre di più senza però mai raggiungere un punto di 
    arrivo.
    Rinascimento
IPOSTASI    Ogni singolo stadio del processo emanativo.
            Plotino
KOINE'   Lingua comune, accettata da tutta una comunità nazionale  
    e su un territorio piuttosto esteso, con caratteri uniformi   
    (in contrapposizione ai dialetti locali e alle parlate 
    regionali).
    L'età ellenistica
L
LAICITA'    Dal greco laikòs = appartenente al popolo, usato come contrario di 
    ecclesiastico e come affermazione d'indipendenza della fede dalla ragione, 
    della morale dalla religione, della Chiesa dallo Stato, del potere 
    politico da quello ecclesiastico.
    Libertinismo
LIBERALISMO    Dottrina che pone al centro il problema della libertà del 
    cittadino, i cui diritti fondamentali vanno garantiti anche contro 
    l'ingerenza dello Stato. In ambito economico, liberismo, indica una prassi 
    che cerca di ridurre l'intervento dello Stato nell'economia che deve 
    essere retta dalle regole della libera concorrenza. 
    Positivismo    Illuminismo
LIBERO ARBITRIO    L'uomo sceglie ed è responsabile delle proprie scelte. Con 
    la teoria del peccato originale si mette in discussione questo principio. 
    Agostino 
LOGOS    Dal greco λόγος, indica la «parola» come si articola nel discorso, 
    quindi anche il «pensiero» che si esprime attraverso la parola. Come 
    «ragione» Eraclito è principio di razionalità universale, legge di armonia 
    e insieme principio dinamico del divenire (anche materiale, «fuoco»).
    Eraclito   
M
MALE BANALE    Fa riferimento alla rinuncia della propria responsabilità da 
    parte di chi lo compie. Chiunque rinuncia a pensare in modo autonomo e si 
    piega alle direttive di un regime dispotico può compiere il male, come è 
    accaduto con i burocrati nazisti.
    Arendt 
MALE RADICALE    Consiste nel seguire, anziché l'universalità della legge morale, impulsi 
    particolari ed egoistici che non possiamo distruggere. 
    Kant      
MANTICA    Arte della predizione divinatoria del futuro.
           Stoicismo 
MATERIALISMO    Teoria che afferma la materia come unica realtà esistente.
                Epicureismo    Hobbes 
MECENATISMO     Attività di chi patrocina e sostiene economicamente le arti e 
    le lettere.
    Stoicismo
METEMPSICOSI    Credenza che, dopo la morte, l’anima trasmigra da un corpo all’altro, 
    fin quando non si sia completamente affrancata dalla materia. Originaria 
    dell’antica India e attestata già nelle Upaniṣad questa dottrina fu accettata 
    e perfezionata dal buddismo. In Occidente la dottrina si ritrova nella religione 
    mistica degli orfici da cui è poi passata nella filosofia greca.
    Pitagora 
METODI SCIENTIFICI    Induttivo : la scienza parte da ciò che è osservabile per 
    ampliare la conoscenza, distinguendosi dalla filosofia scolastica: basata 
    sull'autorità e sui libri del passato come supporto alle proprie affermazioni. 
    L'esperienza deve essere trattata mediante procedure Standardizzate di raccolta 
    dei dati (le tavole di Bacone) o quantificazione dei dati per elaborarli in 
    forma matematica (Galilei) o con l'uso di esperimenti costruiti in base alle 
    ipotesi generali come strumento di convalida o meno delle teorie: metodo 
    induttivo-deduttivo (Newton).
    Rivoluzione scientifica
MONADE    Deriva dal greco monàs, monàdos, che significa semplice, non scomponibile. 
    La radice è mònos = solo, unico.
    Leibniz
MONISMO    Tutte le cose sono la manifestazione di un'unica realtà.
           I primi filosofi
MOS MAIORUM    Il costume dei padri. Le consuetudini e le tradizioni che la società 
    romana ha sviluppato nei suoi primi secoli di vita.
    L'età ellenistica
N
NOUMENO    Noùmenon, noùs, intelletto. L'oggetto così come è in se stesso 
    al di là della sensibilità che lo coglie.
    Kant 
NULLA    Stato in cui la volontà è completamente annullata, con la fine di 
    ogni desiderio e raggiungimento di assoluta quiete.
    Schopenhauer
O
OCCASIONALISMO    Dio è la causa di tutti gli eventi fisici o atti mentali. 
    Questi sono occasioni a partire dalle quali Dio produce l'evento che 
    viviamo. 
    Malebranche
OLTREUOMO    Übermensch, il superuomo, un essere nuovo e futuro, evoluzione 
    biologica dell'uomo, annunciato nel presente. Gli saranno propri i valori 
    di una nuova morale: la naturalità, la volontà di potenza, la fedeltà 
    alla terra, in contrapposizione con tutte le morali tradizionali derivanti 
    dall'esterno. 
    Nietzsche
ORGANICISMO    Ogni cosa è un essere vivente. 
               Stoicismo
P
PALINGENESI    Rinnovamento, rinascita, rigenerazione.
               Stoicismo
PAMPSICHISMO    Pan = tutto e psyché = anima. Tutto ha un'anima. Vi è una 
    corrispondenza fra tutti gli esseri, considerati come parti di un unico 
    organismo.
    Telesio
PANENTEISMO    Concezione dell'universo che suppone che ogni realtà sia in 
    Dio, in quanto esiste come sua manifestazione o come realizzazione della 
    sua essenza.
    Spinoza 
PANLOGISMO    Concezione secondo la quale tutto il reale può essere ricondotto 
    a elementi razionali, a concetti logici.
    Leibniz   Hegel
PANTEISMO    Coincidenza di divinità e natura.
             Stoicismo    I primi filosofi    Rinascimento    Spinoza    Hegel        
PATRISTICA    La riflessione cristiana dall'epoca neotestamentaria sino all'VIII 
    sec. dei Padri della Chiesa i cui obiettivi erano: elaborare una dottrina 
    teologica dogmatica, combattere le tendenze eretiche, misurarsi con le 
    filosofie pagane.
    La filosofia cristiana       
PERSONA    Deriva da pròsopon = maschere, personaggi teatrali. Per il pensiero 
    ebraico-cristiano assume il significato di ogni essere vivente dotato di una 
    propria irriducibile individualità e volontà. 
    Filosofia cristiana    Bioetica 
PESSIMISMO    Mancanza di ogni prospettiva ultraterrena e 
    negazione di ogni finalità della natura. La vita è male dal 
    punto di vista morale, essendo sofferenza senza scopo.
    Leopardi
PHYSIS    Natura che genere e a cui ritornano tutte le cose.
          I primi filosofi
PNEUMA    Vento, soffio vitale e spirituale, quinta essenza, materia sottilissima.
          Stoicismo  I primi filosofi
POLITICA    Deriva da pòlis ed è considerata l'arte di governare la città-stato. 
            Hobbes
PROGRESSO    Si intende la storia come un processo dotato di senso e contrassegnato 
    da un perfezionamento costante. Presuppone una concezione lineare del tempo e il 
    rifiuto della ciclicità. Fondamentale è l'applicazione in tutti i campi del metodo    
    razionale per l'emancipazione economica e politica del genere umano.  
    Agostino    Positivismo
PROVVIDENZA    Che spinge verso le soluzioni ottimali. Per il Cristianesimo è un'azione 
    costante che Dio esercita sulla natura e sull'uomo.
    Stoicismo 
PSICAGOGIA    Metodo teso all'elevazione dell'anima.
              Stoicismo
R
RAGIONE    Per i razionalisti, la conoscenza non può basarsi sull'esperienza, 
    ma deve partire dalle idee della ragione, che sono l'unico fondamento 
    possibile di una conoscenza rivolta all'universale. Per gli illuministi, 
    la ragione è lo strumento per sviluppare un sapere pratico, scientifico e 
    tecnologico, che ha origine dalle sensazioni e dall'esperienza. 
    Razionalismo    Illuminismo
RAPPRESENTAZIONE    Vorstellung, è la ricostruzione fenomenica 
    dal mondo da parte del soggetto conoscente. E' data sia dalla 
    presenza di un oggetto esistente, sia dall'attività del 
    soggetto che interagisce con esso. 
    Schopenhauer
RELATIVISMO    E' la concezione secondo la quale il vero e il 
    falso (dimensione conoscitiva: relativismo teoretico), il 
    bene e il male (dimensione morale: relativismo etico), il 
    bello e il brutto...non sono tali in sé, ma in relazione al 
    punto di vista, ad una determinata prospettiva.
    Sofisti
SCHéPSIS    Ricerca, necessità di porsi domande sulla verità del mondo e dell'uomo. 
    Ma anche dubbio, consapevolezza della impossibilità di arrivare ad una conoscenza   
    definitiva.
    Scetticismo
SOCIOLOGIA    Sviluppo di modelli interpretativi capaci di dare una spiegazione unitaria   
    dei fenomeni e, quindi, di prevederne lo sviluppo. Uso di metodi di indagine il più 
    possibile oggettivi, verificabile e matematizzabili, come test, questionari,   
    sondaggi, osservazioni e ricerche statistiche su comportamenti specifici. Accanto 
    all'uso di analisi qualitative, come interviste o gruppi di discussione, soggette a 
    un maggior grado di interpretabilità. 
    Positivismo
SOSTANZA    Dal latino substantia = ciò che sta sotto. In ambito logico, è la categoria 
    fondamentale, perché è l'unica che può fungere da soggetto nei giudizi. In ambito 
    ontologico, è il fondamento dell'essere: ciò che esiste in sé ed è concepito per sé. 
    Essenza o principio permanente di per sé, al di là di ogni mutamento o divenire,  
    contrapposto ad accidente = ciò che accade).
    Aristotele  Spinoza
SOVRANITA'    Indica un potere non limitato da altri.
              Rinascimento
TOTALITARISMO    indica i regimi nei quali il potere dello Stato, incarnato da un leader, 
    elimina qualsiasi forma di libertà o dissenso, usa la violenza e toglie ogni 
    autonomia alla società civile e ai singoli cittadini, plasmandoli secondo l'ideologia 
    del partito al potere.
    Hannah Arendt
TRASCENDENTALE    Ciò che è a priori, e quindi precede l'esperienza, ma deve essere 
    applicato ad essa per poter assolvere la propria funzione conoscitiva. 
    Kant
UTILITARISMO    Dottrina etica che considera il valore di 
    un'azione solo in base all'utilità delle sue conseguenze. Sul 
    piano sociale, propone politiche capaci di aumentare il grado 
    di felicità per il maggior numero di persone possibili. 
    Bentham
VOLONTA'    La facoltà di orientare e di determinare il proprio 
    comportamento, e in questo senso, è il fondamento della 
    moralità. Può essere, per alcune filosofie, intenzionale, o 
    mossa da pulsioni inconsce. Può non riguardare solo la psiche 
    umana ma il noumeno costituendo la realtà in sé come 
    principio metafisico. L'uomo è parte della Volontà che agisce 
    in lui e lo spinge verso finalità proprie come la 
    riproduzione della specie nella quale si incarna. 
    Schopenhauer
VIRTU'     Seguire la ragione come principio del comportamento. Conoscenza 
    interiore di ciò che è bene e di ciò che è male. Bisogna ricercarla dentro 
    di sé attraverso il dialogo.  
    Socrate
VITA AUTENTICA    L'essere quotidiano dell'uomo in quanto essere gettato nel mondo,
    sul piano delle cose, ontico è caratterizzato dalla deiezione (vita inautentica)
    e dall'angoscia. Quest'ultima rivela quello che il mondo realmente è e offre un 
    nuovo modo di comprendere l'esserci come essere-per-la-morte (vita autentica). 
    Heidegger